Saturday, September 29, 2007

COME ASPIRARE ALLA BEATIFICAZIONE

Ore 11:20 ...ìn lab gia` da piu` di 2 ore . La giornata e` splendida, i colori autunnali stanno iniziando a prendere vita, il calendario segna il 29 ....benissimo , mancano poco piu` di 2 settimana alla mia partenza per l`Italia.
Faccio zapping su internet , e` il caso di dirlo, e tra gli articoli che hanno destato la mia curiosita` da cazzeggio , ce ne e` uno apparso un po` di giorni fa sul Corriere della Sera : le regole per gestire i diverbi .
Un esperto di comunicazione illustra le sette regole per uscire indenni da un diverbio, evitando di trascendere in lite .
Ve le propongo , con la speranza che ognuno di voi esprima le proprie regole anche solo una ,su come restare calmi davanti a diverbi che possono nascere tra persone a cui si vuole bene senza lasciarsi prendere dall`incazzatura del momento .
La sottoscritta , si propone una regola : fuggire prima che la bocca dia espressione troppo eloquente su quello che il cervello adirato elabora nel momento del diverbio e quante espressioni cari amici...


1_ restate calmi: regola d’oro in quasi tutte le situazioni, secondo Hopson quando il diverbio è in atto meglio tacere e lasciare sfogare l’arrabbiato.

2_Lasciate che l’altro conduca la conversazione: premessa al primo punto, se l’altro gestisce la conversazione sarà più facile tacere durante lo sfogo. Nella maggior parte dei casi l’interlocutore disputante ha solo voglia di sfogarsi un po’ e di essere ascoltato.

3_ Tenete in considerazione il punto di vista altrui: altrimenti state parlando da soli.
4_Riconoscete le ragioni dell’interlocutore: altrimenti state di nuovo parlando da soli, oppure siete passati dalla parte dell’interlocutore arrabbiato. Hopson consiglia la seguente formula per dichiarare all’altro la vostra attenzione: «Sì, sì, capisco quello che intendi».
5_Se gli insulti sono sulla punta della lingua, andatevene: quando butta proprio male, fate presente che l’ira è cattiva consigliera e cambiate momentaneamente aria.
6_Se siete in errore ammettetelo: facile a dirsi, quando accade l’interlocutore probabilmente vi amerà per il resto della vita.
7_Usate l’immaginazione: se proprio non potete calmare, blandire, coccolare e scappare, usate l’immaginazione e trasformate il tiranno che vi sta innanzi in un orco buono, in un personaggio delle favole, con una psicologia semplice e burbera. Sarà più facile tollerare l’attacco e uscirne indenni.
Chissà cosa ne penserebbe Sartre.
Buon fine settimana!

Thursday, September 27, 2007


1/6 DELLA PARETE SFOGO


questa foto raffigura la parete sfogo di una mia amica, anzi un 1/6 della parete sfogo.
Beh , non credo ci sia da aggiungere altro...e` cosi` esplicita...
Grazie V. e adesso basta co sta ansia.............

Wednesday, September 26, 2007

La grande pupazzata

Noi siamo come i poveri ragni, che per vivere han bisogno d’intessersi in un cantuccio la loro tela sottile,
noi siamo come le povere lumache che per vivere han bisogno di portare a dosso il loro guscio fragile, e
come i poveri molluschi che vogliono tutti la loro conchiglia in fondo al mare.
Siamo ragni, lumache e molluschi di una razza più nobile — passi pure — non vorremmo una ragnatela, un
guscio, una conchiglia — passi pure — ma un piccolo mondo sì, e per vivere in esso e per vivere di esso.
Un ideale, un sentimento, una abitudine, una occupazione — ecco il piccolo mondo, ecco il guscio di
questo lumacone, o uomo — come lo chiamano. Senza questo è impossibile la vita. Quando tu riesci a non
aver più un ideale, perché osservando la vita sembra un’enorme pupazzata, senza nesso, senza spiegazione
mai; quando tu non hai più un sentimento, perché sei riuscito a non stimare, a non curare più gli uomini e le
cose, e ti manca perciò la abitudine, che non trovi, e l’occupazione, che sdegni — quando tu, in una parola
vivrai senza la vita, penserai senza un pensiero, sentirai senza cuore — allora tu non saprai che fare:
sarai un viandante senza casa, un uccello senza nido.
Io sono così. La grandezza, la fama, la gloria, non stimolano più l’anima mia. Vale forse logorarsi il cervello
e lo spirito, per essere rammentato e apprezzato dagli uomini? Sciocchezze! Soffrire i tormenti dell’arte,
dare il sangue delle vene, il sogno delle notti, la pace della vita — per avere in ricompensa il plauso e la
lode dei vermi? Sciocchezze! Io scrivo e studio per dimenticare me stesso — per distormi dalla
disperazione.
(Pirandello)

Friday, September 21, 2007




Non osi l`uomo separare , cio` che la ministra(nella foto) ha unito , se non fino alla prossima puntata...

Ebbene si , ieri si e` conclusa l`attesissima puntata 12343 di Columbus , la soap di cui mi sento un po` la voce narrante e che sto vivendo da ormai 3 anni.
Il matrimonio , come ben sapete e` l`essenza di ogni soap che si rispetti , chi non ha in mente i pluri matrimoni di Broke Logan !
Beh, ieri , sembrava di stare proprio in una soap , ma in scena stavolta invece che esserci eroine di celluloide,c`eravamo noi, i post doc di Croce, che abbandonati per un giorno i panni (in tutti i sensi) di ricercatori ,hanno partecipato a quello che e` stato un po`l`evento mondano del lab.
A convolare a nozze stavolta sono stati una protagonista storica della soap e un russo di Mosca che ha pensato bene di emigrare in Ohio. E galeotto fu proprio questa citta` Columbus .
Che dire , bella serata , flash da ogni parte neanche fossimo alle sfilate dei Forrester,sposi bellissimi e tanta allegria.
Alla sottoscritta e` anche piombato il bouquet e, visto che e` il secondo che riceve nel giro di due matrimoni ed e` ancora single, sta cominciando seriamente a pensare che porti iella...tante`.
Vi lascio con alcune pictures...
intanto, al popolo dei I do, saluto i tanti single come me che ancora non possono che pronunciare no yet!

Agli sposi ancora Auguri con l`augurio di non ispirarsi alle soap...io aspetto la prossima puntata :la nascita della pupa...
ciao e alla prossima!

Friday, September 14, 2007

Vorrei andare a Mille!!!!!!!!!


Mille mani che mi tirano su
e' un miracolo e' fantastico
Mille mani che mi tirano gie'
La felicita' che ginnastica
E mille mille
Mille facce che mi guardano e tu
Chissa' dove sei forse in autobus
E questo cielo che non e' proprio blu
Sembra plastica riciclabile
Ma un'incognita rimane sospesa
Faccio bene o faccio male ma poi chi se ne frega

Ah che bella vita pero'
Ho mille giorni ancora le' da bruciare
E mille notti per rincorrere amore amore
Ah che bella vita pero'
e' come un lungo ponte da attraversare
E mille miglia di corsa per finire nel mare
Ah che bella vita pero'.........quante lacrime

E mille stelle per volare pie' su, per illudermi mille frottole
E giorni neri che mi buttano gie' la normalita' che ginnastica
E mille tipi che mi dicono vai io mi fermerei antipatici
E invece i sogni non si fermano mai sono automobili automatiche
Ma un'incognita rimane sospesa

Faccio bene o faccio male ma poi chi se ne frega

Ah che bella vita pero'
Ho mille giorni ancora le' da bruciare
E mille notti per rincorrere amore
Ah che bella vita pero'
e' come un lungo ponte da attraversare
E mille miglia di corsa per finire nel mare
Ah che bella vita pero'
Troppe lacrime
Ah che bella vita pero'
Ho mille e pie' di mille cose da dire
E chissa' se puo' bastare solo questa canzone
Che e' tutta la mia vita pero'.....quante lacrime
........ MILLE LACRIME (irene grandi)





Gia`vorrei andare a mille e fare mille cose. Il trasloco si e` concluso , adesso sono entrata nel vortice della crisi da spacchettamento...
E` strano dopo aver vissuto per due anni in uno stesso appartamento , il nuovo sembra brutto , non ancora tuo , privo di personalita`...
Insomma cari amici , io e la mia nuova casa ci stiamo ancora studiando , intanto la prima notte "passata insieme" e` andata bene , il che fa ben sperare.

Buon week end!

Wednesday, September 05, 2007

Il giusto sale alle cose...

visto che anche il mio blog si sente spaesato da cosi tanti spostamenti e sembra aver perso l`ispirazione, adesso dopo casa Vulve , casa Manzo , mi trovo a casa di un amico partito per l`Italia, vi lascio con una citazione tutta da gustare...


Fare una buona insalata vuol dire essere un diplomatico brillante, il problema è identico in entrambi i casi: sapere esattamente quanto olio bisogna mettere assieme all'aceto. Oscar Wilde docet
Notte!

Monday, September 03, 2007

HOMELESS

e rieccomi a scrivere caro sconclusionato blog ...
in questo momento mi trovo in laboratorio nel giorno in cui l`America , festeggia il Labor Day.In giro neanche un`anima ,e` gia`settembre e finalmente , almeno per me una lunga estate da archiviare.
Sono ancora senza la mia casa , il trasloco , il secondo , e` alle porte cosi` come un autunno tutto da vivere : la sistemazione nella nuova casa, il matrimonio italo russo americano della Pich, il mio viaggio in Italia, il pancione della mia sister da vedere , un nuovo visto da rinnovare ...e poi come sempre tanto , tanto lavoro . Insomma, i mesi scorrono e soprattutto gli anni americani si allungano , ad ottobre saranno 3 !


per la cronaca , 3 giorni fa mi hanno rubato la bicicletta e credetemi qui a Columbus per le bici sono peggio che a Catania per le macchine ...quando si dice tutta Columbus e`Paese...
A presto