Saturday, May 07, 2011

Appena letto ...

L'ex single e la strana amnesia da accoppiamento

Prima si nega al telefono e inventa scuse. Poi con aria sospetta vi dà appuntamento per «non più di dieci minuti», cercando di non farlo cadere nel week end o di sera, cioè nelle ore che fino all’altro giorno condividevate come amici e single, insomma compagni di bisboccia. Alla fine si siede con un sospiro davanti a voi e la spara tutta: «Sto con uno/a». Ed è già tanto che ve lo riveli prima di dileguarsi nel nulla, come un ladro.

Eccolo qua il single-appena-accoppiato, il pentito, quello che, mentre voi stavate già pensando alla prossima vacanza insieme, vi aveva già rinnegato tre volte.

Lo spunto viene da Minout, che sul forum on line «Supplemento singolo» scrive: «Vogliamo parlare di quegli ex single che appena s'accoppiano, oltre ad allentare i rapporti (per poi piangere lacrime se glielo si fa notare), non parlano più di argomenti personali? Come se l'intimità costruita in anni di rapporto si sciogliesse come neve al sole? A me - continua - è capitato di persone che non chiedono neppure come va la tua salute nonostante tu sia davanti a loro con occhiaie tipo borse da supermercato. La prima volta si da la "colpa" allo stato di rimbambimento da amore, ma alla decima!».

Alla decima sai che l’hai perso. Ma soprattutto che si è perso. Nell’amore. Per carità, è una cosa bellissima che ogni single (si) augura. Ma è possibile che ci si debba dimenticare di quello che si è stati? E’ proprio tutto da buttare il proprio passato da single?

Anche a non voler rimpiangere la beatitudine di starsene per conto proprio, che qui noi sosteniamo con convinzione, i vecchi rapporti personali andrebbero conservati, perché per i single hanno tanto significato. Si tratta di un patrimonio di relazioni vitale, una sorta di famiglia non convenzionale che funziona nel momento del bisogno e non solo.

Ma nel gesto dell’ex single che rinnega il vecchio «giro» non c’è tanto ingratitudine. C’è piuttosto il desiderio di tagliare con il passato, con uno stato che evidentemente si è vissuto con fatica o addirittura dolore. Non ci sentiamo dunque di colpevolizzare questo tipo di reazione. Tuttavia ci permettiamo di pensare che chi non sta bene con se stesso, difficilmente starà bene in coppia. Banale ma sacrosanto.


Antonella Baccaro

1 comment:

Elisen said...

peccato...vero ma non c'e' altro da fare che arrendersi di fronte all'imperscrutabilita' della mente altrui, anche di coloro che sembravano cosi' vicini...