Friday, November 09, 2012

Il meglio deve ancora venire...


Obama piange ringraziando i propri collaboratori per il loro supporto durante la campagna elettorale .
In Italia Grillo , fa piangere molti dei suoi fedeli rimproverandoli di andare troppo in tv
Obama nel suo programma elettorale , ha sottolineato l`importanza della scuola e dell`educazione per la crescita di una nazione .
In Italia , hanno tagliato i fondi  per il riscaldamento e gli insegnanti hanno lo stesso stipendio di vent`anni fa .
Il si di Obama ai matrimoni gay verra` probabilmente ricordato come uno degli eventi piu` importanti delle presidenziali 2012.
In Italia ancora si discute se bisogna negare o no i diritti alle unioni civili
Durante la campagna elettorale americana , si sono visti i nuovi volti della politica americana , Paul Ryan e Julian Castro solo per fare due esempi .
In Italia ancora manteniamo i vari D`Alema &Co  e Renzi sembra gia` vecchio !
In Italia in primavera ci saranno le elezioni nazionali ...
Il meglio deve ancora venire ! ma finche` c`e` democrazia , c`e` speranza!!!




Sunday, November 04, 2012

 4 Nov 2005-present

Auguri caro Blog!e grazie a voi tutti amici "tra le righe" per avermi tenuto compagnia in questi 7 anni !

Friday, October 19, 2012

It is our friend we are grieving for whose life we knew so little? Or it is our own loss that we are mourning?Have we traveled far enough that we can allow our tears to fall?
(The Best Exotic Marigold Hotel)

Friday, October 12, 2012

 Skid Row


Tutte le mattine faccio degli incontri , non sono "piacevoli" a dire il vero .
C`e` un uomo che convulsivamente si tocca la testa , cerca di specchiarsi ,ma davanti a se ha un muro, farfuglia cose senza senso.C`e` una donna poco lontano da lui , trascina faticosamente un carrello della spesa pieno di buste di plastica e lattine , coperte sporche e un grande pezzo di cartone .
E` l`ora di prendere l`autobus poche miglia ed ecco un altro incontro.Un uomo con delle buste ,barba lunga , pantaloni sgualciti , si siede dietro di me,puzza,ha le mani sporche.Poche fermate e l`uomo scende dall`autobus , mi rivolge un sorriso .Una donna nel frattempo esce velocemente un deodorante dalla sua borsa ,lo spruzza , l`aria adesso si fa piu` respirabile.Vado a lavoro , tra non molte ore faro` altri incontri ...

Ieri sono riuscita finalmente a vedere The Soloist , film del 2009 che racconta la storia vera di un giornalista del Los Angeles Times ,Steve Lopez, e del suo casuale incontro con  Nathaniel Ayers, un homeless affetto da disturbi psichici che però sa suonare benissimo un violoncello,unica medicina per la sua mente malata.
Tra i due nascera` una profonda amicizia e Lopez ,prima di allora un giornalista in crisi e a corto di storie da raccontare,scrivera`  anche  un libro  di questo fortunato incontro.
 Quanti Nathaniel Ayers ci saranno dietro i miei incontri? Quale vissuto hanno questi giovani donne e uomini ? Cosa li ha spinti a diventare homeless?Hanno una famiglia? Chi li assiste? Dove andranno con i loro carrelli?Cosa sognavano di diventare da bambini?

A Los Angeles , nel quartiere di Skid Row a Downtown, ci sono piu` di 8000 senzatetto e per via della chiusura di istituti pischiatrici ,nella sola California piu` di 50000 senzatetto sono anche malati di mente.
Nel film , viene citata una comunita` la LAMP COMUNITY , una organizzazione no profit
 che cerca di dare assistenza anche sanitaria ai senzatetto.In questo link alcune testimonianze di chi e` sopravvissuto alla strada :   http://www.lampcommunity.org/docs/2011_annual_report.pdf.

Insomma, da ieri Los Angeles inizia ad avere qualche sottotitolo in piu`... e finche` c`e` vita ...


Monday, October 08, 2012


Notizie  da Nobel

Pero` che peccato!Oggi leggendo il corriere online ,ho visto che tra le notizie piu` lette non c`e` quella dei vincitori del premio Nobel per la medicina .
Gia`, a fare notizia non sono questi due signori distinti premiati per i loro studi sulle cellule staminali:John Gurdon e  Shinya  Yamanaka .Al quarto posto si classifica Fabio Volo e l`importante notizia del suo addio a radio DJ e al decimo posto la crisi reale o presunta di Ambra Angiolini e Francesco Renga...
Che brutta "malattia" il gossip!

 

“Oggi la malattia fa passi da gigante”
“Quella è la medicina”
“Vabbè, diciamo che camminano di pari passo”
Clint Eastwood in Gran Torino

Friday, October 05, 2012


L`alfabeto degli Angeli


Povero blog , abbandonato da una blogger troppo distratta in questi mesi da traslochi , lavoro , casa da cercare , casa nuova da arredare,Boston da dimenticare in fretta e Los Angeles da capire in fretta con i suoi ritmi lenti , il suo traffico anch`esso lento , ma scorrevole ,con il suo cielo arancione al tramonto e grigio al mattino ...

L= come lontananza che non fa dimenticare chi si ama e si e` amato , ma che a volte pesa e vorresti non esistesse
O= come Oceano Pacifico ...per me, impetuoso al tramonto e troppo freddo per poter fare il bagno!
S= come senzatetto .Troppi ,molto spesso giovani e malati. Qualche anno fa usci` un film "The Soloist " ambientato proprio qui a Los Angeles dove i senzatetto sono considerati gli emarginati della citta` , abbandonati a loro stessi e da quel che vedo senza tanti aiuti da parte delle autorita`locali ...mi sa che  dovro` vederlo!
A=come  "Ancora resisto",ma ci sono giorni in cui davvero mi riesce difficile non mandare tutti a quel paese
N=come nostalgia dei colori autunnali di Boston o se preferite dell`autunno in generale.Se nella mente di molti viaggiatori Los Angeles appare come una citta` con sole tutto l`anno , surfisti con addominali tartarugati e gente sempre abbronzata, ci sara` pure un perche`!
G=come ginnastista , dopo anni di inattivita` dovuta a pigrizia , ho ripreso a correre ,qui ci starebbe M come MIRACOLO!
E=entusiasmo!Per adesso oscilla su modalita` "on" and "off",ma far parte di un progetto lavorativo ambizioso richiede molta pazienza ,soprattutto se si inizia da zero!
L= come leggerezza .Mi piacerebbe riuscire ad prendere tutto con la giusta filosofia , fregarmene di meno se qualcuno mi delude, avere meno aspettative su me stessa e su gli altri,ma questo lo ripeto ogni volta e mi rendo conto che ho ancora da lavorare.L come LACMA : Los Angeles County Museum of Art .A due passi da casa , concerti ogni week end  da vedere comodamenti sdraiati sul grande prato adiacente al museo e tanta tanta roba da vedere !
E= come emigrante ,alla scoperta di una citta` senza sottotitoli ,perche` ce ne vorrebbero troppi .Los Angeles  ha comunità etniche originarie di oltre 140 paesi, e si parlano almeno 224 lingue diverse...
S=come "
Sometimes you need to step outside get some air and remind yourself of who you are and what you want to be ... gia`scritto qualche anno fa sul blog , ma e` meglio non dimenticarlo !
 

Tuesday, September 25, 2012

Avrei voluto dirti ciao ,
avrei voluto mandarti dei fiori , ma non c`e` stato il tempo ,
avrei voluto abbracciare mio padre ,ma ci si abbraccia anche con il cuore.
Avrei voluto dirti ancora una volta "tieni duro" Leonessa ,ci si vede la prossima volta .

La lontananza anestetizza la tristezza , asciuga prima le lacrime , ma non il senso della perdita
Avrei voluto e ti dico Ciao Leonessa !


Friday, August 24, 2012

A week in LA !

Ed eccomi qui a LA ! Chi lo avrebbe immaginato dopo 7 anni dalla mia ultima visita .
Proprio ieri sono finalmente arrivati i  mobili da Boston e la casa qui , sembra iniziare ad animarsi.
E` gia` passata una settimana ...il campus qui a UCLA e` come lo ricordavo :grande , assolato , molto "green" e pieno di ragazzi con le t-shirt UCLA .Il mio lab dove trascorrero` gran parte del mio tempo  nei mesi a venire , inizia anche lui a prendere forma ed e` difficile descrivere cosa si prova a far parte di qualcosa che sta nascendo proprio adesso .Ordinare le sedie, i computer , perfino le calcolatrici e i quaderni , mi rende contenta !
Inizia l`avventura californiana e come inizio , promette bene !

Sunday, August 05, 2012

Anche questa canzone e` diventata anacronistica

Saturday, July 28, 2012

 Life for rent

E` difficile per me immaginare come saranno i prossimi mesi , come mi trovero` nel mio nuovo appartamento californiano con piscina e sala fitness aperta dalle 5 del mattino fino alla mezzanotte.Come mi trovero` nel mio nuovo lab che poi in fondo e` una casa anche lui .Mi piacera`? Cosa vedro` dalla finestra?
I giorni stanno acquistando valenze diverse qui a Boston , ogni ora e` preziosa perche` fa parte di un vissuto che non si ripetera` mai piu`,poi chissa` , anche 5 anni fa non avrei mai pensato di rimettere piede in questa citta` e poi ci ho vissuto.
La prossima settimana la compagnia del trasloco verra` a vedere il mio appartamento.Stavolta porto con me tutto , anche il mio presepe ,messo in una stanza adiacente al laboratorio, con un San Giuseppe decapitato da un`azione maldestra di una collega e salvato in estremis dalla provvidenziale colla vinilica .Un trasloco e` un`esperienza davvero stressante e nello stesso tempo rivitalizzante , almeno per me.Inizia il countdown ,si volta ancora una pagina .E` ancora bianca e ancora per poco con tanti puntini di sospensione ...

Friday, May 25, 2012




mi chiedo : saro` pronta per l`ennesimo trasloco?

Thursday, March 08, 2012

Un mondo senza donne


Otto marzo sì o otto marzo no? L’otto marzo è una giornata di lotta? E se sì, c’è ancora bisogno dell’otto marzo?



Ma soprattutto c’è ancora bisogno delle donne? Vediamo: senza prostitute nove milioni d’italiani dovrebbero ricorrere all’autoerotismo, ma gli oculisti ne sarebbero avvantaggiati. Senza badanti, gli anziani soccomberebbero: se ne avvantaggerebbe il sistema pensionistico. Senza colf molte case sarebbero sporche: ne potrebbero godere imprese di pulizia con personale solo maschile. Senza insegnanti d’asilo sarebbero felici i bimbi che odiano andarci. Senza mogli (che a volte riassumono quattro categorie: badanti, prostitute, maestre d’asilo e colf) molti mariti deperirebbero, ma sarebbero felici le amanti. Pardon, gli amanti. Senza maestre elementari la scuola primaria scomparirebbe: diventeremmo sempre più ignoranti ma ne trarrebbero vantaggio i politici. Senza donne politiche, dirigenti d’azienda, donne ai vertici dello Stato, non cambierebbe nulla: sono talmente poche che non si avvertirebbe la differenza. Senza madri… caspita senza madri è dura, l’umanità potrebbe scomparire. Eppure… forse gli scienziati troverebbero una soluzione anche per quello, clonando Giovanardi ad esempio, la “mamma” dei diversamente intelligenti sarebbe sempre incinta.



Insomma a occhio e croce direi che sì, si potrebbe fare a meno delle donne. E’ dell’otto marzo che non si può ancora fare a meno. Altrimenti come farebbero i commercianti di mimose?



Alessandra Faiella da Il Fatto Quotidiano

Thursday, March 01, 2012

Oggi ci ha lasciato un grande poeta ,uno che non scriveva canzonette ,ma vere poesie , uno che non era bello ,a cui le ragazzine non chiedevano un bacio , un uomo piccolo a cui madre natura aveva dato un grande dono .La sensibilita` ,e la capacita` di trasformare in poesia la musica .
Oggi muore Lucio Dalla , la colonna sonora vivente di molte generazioni , compresa la mia.
Sono cresciuta ascoltando le sue canzoni,la cassetta in cui era incisa una delle canzoni preferita da mio padre : il Cielo era l`inno domenicale ,il sottofondo musicale delle gite in macchina.
Non c`e` stato un capodanno in cui non abbia cantato a squarcia gola l`anno che verra` .Ci sono state lacrime per la morte di Senna e quella poesia da lui interpretata in onore del campione .
Il Circo oggi ha cambiato citta` ,anche Lucio , si ,lo chiamo Lucio come fosse un amico , perche` un poeta che ti fa emozionare ,che accompagna la tua vita ,che scandisce momenti importanti e` un amico,e` partito per un`altra citta`,con il mare a fare ancora  da sfondo a una nuova copertina .

Ciao Lucio !

Thursday, February 16, 2012

Tutto è cambiato al festival di Sanremo.


Si cantava :Vecchio scarpone, quanto tempo è passato! quanti ricordi, quante illusioni fai rivivere, tu! Eh , sì! Il tempo è proprio volato via, come la bianca colomba della Pizzi! Quanto diverso il festival, le serate, le canzoni di Sanremo, allora che portavo i calzoni corti, e a scuola si andava tutti con il grembiulino nero e il fiocco rosso, e non c’erano ancora, come ora, le televisioni destinate ad essere condite di fregnacce e di male parole!

Spettacolo e canzoni si lasciavano immaginare e sentire, l’orecchio teso, ascoltando avidamente la piccola e legnosa radio. Sobrie ed educate le presentazioni del conduttore. Pochi e scelti gli artisti, composti ma appassionati nelle interpretazioni. Le canzoni, semplici e struggenti, proponevano in rima “ trite parole” come fiore /amore; ma era la rima- come poi appresi dal poeta- più antica, e la più difficile del mondo . La melodia arrivava direttamente al cuore di ognuno semplicemente, riscaldandone i palpiti e i sogni. Altri tempi, cari amici miei vicini e lontani; tempi rimasti solo nella memoria di chi oggi ,tra di noi, può vantare, ahimè!, un’età decisamente sinodale.

Ora, - io dico- : è giusto che le cose cambino. Lo so che siamo nel post-post moderno, che i linguaggi si evolvono, che non si può scrivere e cantare canzoni sempre allo stesso modo; lo so che bisogna sperimentare ibridare miscidare cose diverse, essere liberi di pensare e di scrivere ognuno come gli pare e piace, e riproporre come nuovo il vecchio, e viceversa, copiando incollando creando plagiando ecc.ecc. Non mi aspettavo certo Carla Boni e Gino Latilla , per dire. Aspettavo le nuove canzoni del sessantaduesimo festival di Sanremo. Macché! Un (ormai vecchio ) molleggiato si è –ad arte- materializzato: è sceso tra gli umani e ha cominciato a predicare il Verbo. Si aspettava uno show canoro; ci sono stati , invece, lampi e tuoni savonaroliani! Un’orgia di parole in libertà come solo “un cretino di genio” può concepire e un “ re degli ignoranti” sa blaterare !Una rivoluzione antropologica di gusto etico-estetico inquietante! Capisco che la distinzione dei generi non si fa più, ma –io dico- al predicatore e ai suoi mandanti: era proprio opportuno e necessario trasfigurare provocatoriamente un glorioso e prestigioso palcoscenico canoro appunto, in pulpito dal quale poter lanciare anatemi alla sanfason contro la Chiesa, la Giustizia, la libertà di stampa e di opinione, contro il Governo , la Politica ecc. ecc. e , per giunta, con la compiacenza di falsi contraddittori in una messa- in -scena da avanspettacolo?? Non mi pare: Le prediche e i consigli per conquistarsi l’aldilà , caro Adriano, non appartengono al genere dello spettacolo …canoro! Spiace dirlo ,ma ieri sera hai sbagliato luogo!


Sono proprio d`accordo caro papa`!



Friday, February 10, 2012


Prevenire e` meglio che curare

In questi giorni ,leggere sui giornali le polemiche di Alemanno sul caos di Roma provocato dalla neve ,mi fa molto sorridere ,divertire quando lo si vede con tuta fancy a spalare neve per le strade.
Oggi qui a Boston 8 gradi , una giornata bellissima.Domani invece e` prevista neve ,si parla di 4 ,5 inches .
ed e` tutto pronto !
Hanno gia` messo del sale per le strade ,iniziano a spargere della sabbia ,non so se sia proprio sabbia,alle uscite delle scuole ...insomma ,la neve qui non fa paura ,non blocca per giorni interi una citta` ,non fa chiudere scuole e uffici per giorni , non paralizza i trasporti pubblici .Certo, non mancano i disagi , il tram arriva con qualche minuto di ritardo rispetto al solito , la gente viene anche informata all`interno della metropolitana dei ritardi .
Il punto e` : perche` nel nostro Paese , nella nostra cultura , nel nostro vocabolario , non esiste la parola PREVENZIONE??? Perche` deve sempre accadere qualcosa , prima che si prendano dei provvedimenti???Perche ` un sindaco invece di ammettere le sue responsabilita` deve sempre scaricare la colpa a terzi .
E` vero , Roma , cosi come molte altre citta` italiane , non sono abituate a temperature cosi rigide , a eventi climatici cosi estremi , ma se prendiamo ad esempio altri eventi , beh , ancora una volta la parola PREVENZIONE  non la trovo , la cerco disperatamente nel mio vocabolario di italiana e non la trovo !
Pensiamo ai terremoti.Dopo la tragedia dell`Aquila , quante scuole italiane , quanti uffici , hanno mai fatto una esercitazione su come comportarsi in casi del genere? Ho chiesto un po` in giro tra amici che lavorano in scuole e la risposta e` stata : cosa sono le esercitazioni? Il nulla , non si fa nulla per prevenire , si aspetta imbambolati , si aspetta che il peggio accada per poi dire : si poteva  e si doveva evitare .
Buona neve a tutti !

Saturday, February 04, 2012

Pensieri senza neve ...

In fondo cosa e` la verita`?E soprattutto dove sta?Io non lo so,ma ho la  consapevolezza,che per me in fondo e` come la buona coscienza,di aver fatto bene...