Saturday, April 09, 2011

Mare ,sole , granita e briosche!




Oggi prima giornata di mare e prima granita della stagione ,ad Acicastello ...che goduria!
Ben arrivata Estate?
Speriamo che per una volta la Cantantessa si sbagli,non vorrei che arrivasse la pioggia di aprile !!! Una cosa e` certa :Nei lunghi e sconfinati inverni,dolenti e gelidi ,ho simulato un invidiabile benessere...anch`io !

Thursday, April 07, 2011

Anima vagabonda ...

Anche se con un po` di fatica ,sto finendo di leggere il libro di Saramago ,Viaggio in Portogallo.Storia di un viaggiatore senza nome ,tra le bellezze di un Paese ,il Portogallo appunto, dove personalmente mi piacerebbe tornare per riviverne anche quella sottile malinconia percepita gia` all`arrivo alla stazione di Santa Apolonia.
Nella prefazione del libro che non vuole essere una prefazione,perche` come dice l`autore , Saramago non ama le prefazioni, leggo :

...Ma il viaggio e` di per se una continua prefazione ,un prologo a qualcosa che deve sempre ancora venire e sta sempre ancora dietro l`angolo;partire,fermarsi,tornare indietro,fare e disfare le valigie,annotare sul taccuino il paesaggio che sfugge,si sfalda ,si ricompone,mentre lo si attraversa[...]
Il viaggio sempre ricomincia,ha sempre da ricominciare,come la vita,e ogni sua annotazione e` un prologo[...]


Anche le scelte sono forse come un viaggio?E come andrebbero fatte?
Forse,bisognerebbe essere come il viaggiatore di Saramago,vivere intensamente il viaggio ,raccoglierne i lati oscuri ,ma anche i colori ,percorrere con decisone una strada ,perdersi ,sbagliare strada,tornare indietro e fin quando se ne avra` voglia , riiniziare un altro viaggio,imprevedibile e mai banale , come la vita.

Tuesday, April 05, 2011

Loredana bertè Dedicato





dedicato a Scimmietta che mi ha fatto mettere questa canzone in macchina per ben tre volte...

Friday, March 25, 2011





Habemus Papam???


Sogno ,utopia,fantascienza?
Vedere il Papa a Lampedusa ,abbracciare e confortare questa gente ,il suo predecessore disse : Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo! Alla Sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura!
Spalanchi questo Papa ,la Chiesa del ventunesimo secolo ,anche solo simbolicamente ,le braccia a questa umanita` sofferente ...solo un sogno,solo utopia,solo fantascienza...

Thursday, March 24, 2011


La bestemmia dei giorni nostri :

la guerra umanitaria




"E` gia` abbastanza triste che la gente muoia per l`AIDS,ma nessuno dovrebbe morire a causa dell`ignoranza" (E.Taylor)
E tu cosa vuoi per te?


Sono ormai passati due mesi dal mio esame di abilitazione ,1 mese da quando aspetto che la burocrazia dell`universita` mi dica la tempistica per l`assegnazione di un assegno di ricerca .
10 giorni da quando ho inviato una email di lavoro a un tipo americano,2 alla sua segretaria,20 i minuti spesi ad aspettare i miei genitori sul pianerottolo di casa affinche` mi aprissero la porta di casa,4 i mesi dalla mia despedida spagnola , 1 mese mi attende per fare una rimpatriata. Due mesi e mezzo sono i mesi che mi attendono prima del mio fine settimana a Venezia ...con tanto di Biennale in mezzo , e` passata invece gia` una settimana dal rientro del mio "150 italy tour" fatto tra Ferrara ,Bologna e Aviano a trovare amici. Due i minuti trascorsi dall`ultimo sms inviato,3 i minuti dall`ascolto dell`ultima canzone alla radio ...sono mesi che canto , ma non mi passa ...!

Tuesday, March 22, 2011

"Notti senza cuore" - Gianna Nannini






e penso ai disperati colpiti dal terremoto in Giappone , ai disperati sull`isola di Lampedusa in fuga da un dittatore per cui qualcuno si dice pure di essere addolorato ,alle notti senza cuore di una umanita` che forse ha perso proprio il senso dell`umanita` ,la stessa che la natura ci ricorda essere piccolissima e miserabilissima ...un`altra notte senza cuore si sta consumando ,che alba ci aspettera`?

Thursday, March 03, 2011

Con el tiempo ( JL Borges)
>>
>> Después de un tiempo, uno aprende la sutil diferencia entre sostener una
>> mano y encadenar un alma, que el amor no significa acostarse y una
>> relación no significa seguridad; y uno empieza a aprender que los besos
>> no
>> son contratos y los regalos no son promesas; y uno empieza a aceptar sus
>> derrotas con la cabeza alta y los ojos abiertos.
>> Y uno aprende a construir todos sus caminos en el hoy, porque el terreno
>> de mañana es demasiado inseguro para planes... y los futuros tienen una
>> forma de caerse en la mitad.
>> Y después de un tiempo uno aprende que si es demasiado, hasta el
>> calorcito
>> del sol quema. Que hay que plantar su propio jardín y decorar su propia
>> alma, en lugar de esperar a que alguien le traiga flores. Y uno aprende
>> que realmente puede aguantar, que uno realmente es fuerte, que uno vale,
>> y
>> con cada día... uno aprende.
>>
>> Con el tiempo aprendes que estar con alguien porque te ofrece un buen
>> futuro, significa que tarde o temprano querrás volver a tu pasado.
>> Con el tiempo comprendes que sólo quien es capaz de amarte con tus
>> defectos, sin pretender cambiarte, puede brindarte toda la felicidad que
>> deseas.
>> Con el tiempo te das cuenta de que si estás al lado de esa persona sólo
>> por compañía a tu soledad, irremediablemente acabarás no deseando volver
>> a
>> verla.
>> Con el tiempo te das cuenta de que los amigos verdaderos valen mucho más
>> que cualquier cantidad de dinero.
>> Con el tiempo entiendes que los verdaderos amigos son contados, y que el
>> que no lucha por ellos tarde o temprano se verá rodeado sólo de amistades
>> falsas.
>> Con el tiempo aprendes que las palabras dichas en un momento de ira
>> pueden
>> seguir lastimando a quien heriste, durante toda la vida.
>> Con el tiempo aprendes que disculpar cualquiera lo hace, pero perdonar es
>> sólo de almas grandes.
>> Con el tiempo comprendes que si has herido a un amigo duramente, muy
>> probablemente la amistad jamás volverá a ser igual.
>> Con el tiempo te das cuenta de que cada experiencia vivida con cada
>> persona es irrepetible.
>> Con el tiempo te das cuenta de que el que humilla o desprecia a un ser
>> humano tarde o temprano sufrirá las mismas humillaciones o desprecios
>> multiplicados al cuadrado.
>> Con el tiempo comprendes que apresurar las cosas o forzarlas a que pasen
>> ocasionará que al final no sean como esperabas.
>> Con el tiempo te das cuenta de que en realidad lo mejor no era el futuro,
>> sino el momento que estabas viviendo justo en ese instante.
>> Con el tiempo verás que aunque seas feliz con los que están a tu lado,
>> añorarás terriblemente a los que ayer estaban contigo y ahora se han
>> marchado.
>> Con el tiempo aprenderás que intentar perdonar o pedir perdón, decir que
>> amas, decir que extrañas, decir que necesitas, decir que quieres ser
>> amigo, ante una tumba ya no tiene ningún sentido.
>>

Thursday, February 24, 2011




Meglio una fuggevole illusione ,che un`eterna disillusione ...

Tuesday, February 22, 2011

AAA CERCASI ORFEO



Ore 4:02 am e non ho ancora chiuso occhio, a farmi compagnia la pioggia di questo febbraio primaverile,tutto siciliano.

Monday, February 14, 2011

Patti Smith - People Have The Power





dedicato all`Egitto ,allo Yemen,all`Algeria,al Sudan ,alla Tunisia e a tutti coloro che amano la liberta` da ogni forma di dittatura!

Monday, February 07, 2011

Il Senso
«Ci sono le cose che ho fatto. Quelle che devo ancora fare. Quelle che non farò mai. E che non conosco. C'è qualche cosa che le unisce. Qualche cosa che unisce l'attimo in cui compi un gesto e quello che lo precede. Percepire l'attimo che è appena passato e contemporaneamente quello che sta per arrivare: come guardare in strada da una finestra, fissare un punto indistinto e dopo un po' percepire chiaramente i movimenti di tutto quello che si muove cinque piani più in basso, senza in realtà concentrarsi su niente in particolare. Una visione ampia, che non mette a fuoco nulla in particolare ma che percepisce il tutto».

J.S.

e stasera vorrei tanto trovalo un senso , alle cose che ho fatto e a quelle che faro` ,alle cose dette e a quelle che vorrei dire ,gridare il piu` delle volte.
Il senso del "cercare di fare cose sensate" ...una ricerca continua ,un continuo fratullarsi sulle cose che accadono e di quelle che vorresti che accadessero .
Il senso , come la voglia di rivestirti di un manto di neve come un vulcano in inverno con il fuoco dentro , come un raggio di sole che irradia anche il "fango" e che speri,nonostante tutto, irradi pure te...

Tuesday, February 01, 2011

John Barry "Born Free"





Omaggio a John Barry
I just believe in me



Hay momentos en los que parece que nada sale como debería salir; en los que la fe te abandona y sólo tienes ganas de bajar los brazos y dejarte llevar. Sin embargo, si eres fiel a ti mismo, es en esos momentos cuando la vida te enseña su más valiosa lección: todo es posible si crees en ti. Porque luchar por tu vida solo te corresponde a ti.

Thursday, January 27, 2011




« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico)e leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in cam, lpi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.»

Monday, January 24, 2011


in questi giorni guardo stupita la tv , perplessa e sopratutto schifata , e sempre di piu` credo di vivere in un Paese fumetto dove pero` non ho ancora sentito con forza esprimere questo concetto chiaro e semplice

Monday, January 10, 2011

Potere operaio??? o Potere del Ricatto ???




Il "Marchionne show" a Detroit resterà negli annali dell’imprenditoria italiana. Alla vigilia del referendum su Mirafiori, l’amministratore delegato della Fiat ha ripetuto molte cose che aveva già detto. A partire dal fatto che, se l’accordo passerà con almeno il 51 per cento, il Lingotto andrà avanti con i suoi investimenti, mentre se vinceranno i no allora "si chiude", il gruppo se ne va a produrre altrove. La logica è sempre la stessa: tecnicamente ricattatoria. Con tutto il rispetto, non saprei trovare altre definizioni.

Ma stavolta c’è di più. Il "ceo" italo-svizzero-canadese ha condito questo avvertimento con una chiosa che mi ha colpito. Nel confermare che se il referendum non passa la Fiat chiuderà Mirafiori e procederà alla delocalizzazione dell’impianto in Serbia o chissà dove, Marchionne ha aggiunto: "E ce ne torneremo a festeggiare a Detroit". Questo è davvero incomprensibile. Intanto, non si capisce l’opportunità "politica" di infiammare gli animi fino a questo punto, a poche ore dal voto degli operai che dovrà decidere del loro destino di lavoratori, di individui, in molti casi di padri e di madri di famiglia.

Ma poi, davvero, non si capisce cosa ci sarebbe da "festeggiare". È una "festa",
se una grande azienda di automobili italiana decide di chiudere un impianto che esiste da un secolo, e che rappresenta un pezzo di storia non solo industriale, ma anche sociale di questo Paese? È una "festa", se scompare dal nostro tessuto produttivo un luogo fisico, e anche simbolico, attraverso il quale sono passate centinaia di migliaia di donne e di uomini che, migrando molto spesso da un Sud povero e disperato, hanno trovato proprio a Mirafiori non solo il sacrificio, ma anche il riscatto? È una "festa", se si getta al macero un "bene collettivo" come quello stabilimento, dove tra gli Anni Cinquanta e Sessanta si sono formate e forgiate generazioni di italiani che hanno conosciuto l’affrancamento dal bisogno, la sapienza e la dignità del lavoro, e hanno accumulato quel patrimonio di diritti che sempre il lavoro porta con sé, e che trasforma un operaio alla catena di montaggio in un "cittadino" della polis

Comunque si giudichi l’accordo voluto dal Lingotto e il piano "Fabbrica Italia", l’operato di Marchionne e la resistenza della Fiom, questa non è, non può essere e non sarà mai una "festa". Se diventasse realtà, la chiusura di Mirafiori sarebbe un dramma per tutti. Non solo per i sindacati e per i lavoratori, ma anche per il governo, per l’opposizione, per l’Italia. Evidentemente dev’essere difficile capirlo al di là dell’Atlantico, nella lontana Auburn Hill: ma sarebbe una tragica sconfitta soprattutto per la Fiat.

(Giannini) Repubblica