Il telefono bollente della pubblicita`!
Ti ho detto no un anno fa. Ti ho detto no
un mese fa. Ti ho detto no ieri sera, ed è
ancora no. Qual'è la parte della parola NO
che non capisce caro operatore???
e badate bene, io non ce l`ho con gli operatori dei call center ,ma con chi ha liberalizzato la pubblicita` via telefono !!!!
Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi. Johann Wolfgang Goethe
Tuesday, June 28, 2011
Tuesday, June 21, 2011
http://annastaccatolisa.splinder.com/home?from=0
Lo ammetto , questo non e` un gran periodo per me , in questi mesi sono passata dalla frenetica vita madrilena in cui tra un treno e la metropolitana sono riuscita a perdere chili ,tenendo assopita la mia cellulite , a giorni di inattivita` forzata , prima china sui libri e poi incollata al pc ,sperando che qualcuno rispondesse al mio vitale bisogno di lavoro .
Sono passata da proposte di lavoro esaltanti ,prima in una pharmacy in Cornovaglia , poi al lavoro all`universita` e per finire in ordine cronologico , a una proposta made in USA , a frasi del tipo : bisogna avere pazienza , I apologize not funds ecce ecc.
Sono passata dalle mie 8-9 ore filate di sano sonno , alle mie 5 scarse , complice anche il gran caldo . E proprio ieri , alle 4 del mattino , quasi per caso mi sono imbattuta in un blog di una ragazza malata di cancro .Il blog si chiama "Ho il cancro.Il blog di una malata coccolata,viziata amata e coccolata".
Ammetto di essermi commossa nel leggerlo e di sentirmi piuttosto stupida .Banale dire che non dovremmo lamentarci per le schiocchezze quotidiane e bla bla bla .
Banale sarebbe pure dire che la vita e` imprevedibile e crudele , soprattutto se hai 33 anni e di colpo ti ritrovi con una sentenza di morte sulla tua testa....
Prima pero` di continuare con la vera banalita` che e` il mio scrivere ,voglio riportare la storia di due ostriche che ho letto proprio sul blog di Anna Lisa ...staccato , mi raccomando ! A voi lascio le conclusioni di questo post,troppo arduo per me , riflettere su temi come la vita e la morte e su come la malattia possa diventare "esperienza "di qualcosa a noi sconosciuto e ignoto.
Disse un'ostrica ad una vicina: "ho veramente un grande dolore dentro di me. È qualcosa di pesante e di tondo e sono stremata". Rispose l'altra con borioso compiacimento: "sia lode ai cieli e al mare, io non ho dolori in me. Sto bene e sono sana sia dentro sia fuori".
Passava in quel momento un granchio e udì le due ostriche e disse a quella che stava bene ed era sana sia dentro sia fuori: "si, tu stai bene e sei sana; ma il dolore che la tua vicina porta dentro di sé è una perla di straordinaria bellezza". È la grazia più grande per l'ostrica. Quando le entra dentro un granello di sabbia, una pietruzza che la ferisce, non si mette a piangere, non strepita, non si dispera. Giorno dopo giorno trasforma il suo dolore in una perla: un capolavoro della natura.
Lo ammetto , questo non e` un gran periodo per me , in questi mesi sono passata dalla frenetica vita madrilena in cui tra un treno e la metropolitana sono riuscita a perdere chili ,tenendo assopita la mia cellulite , a giorni di inattivita` forzata , prima china sui libri e poi incollata al pc ,sperando che qualcuno rispondesse al mio vitale bisogno di lavoro .
Sono passata da proposte di lavoro esaltanti ,prima in una pharmacy in Cornovaglia , poi al lavoro all`universita` e per finire in ordine cronologico , a una proposta made in USA , a frasi del tipo : bisogna avere pazienza , I apologize not funds ecce ecc.
Sono passata dalle mie 8-9 ore filate di sano sonno , alle mie 5 scarse , complice anche il gran caldo . E proprio ieri , alle 4 del mattino , quasi per caso mi sono imbattuta in un blog di una ragazza malata di cancro .Il blog si chiama "Ho il cancro.Il blog di una malata coccolata,viziata amata e coccolata".
Ammetto di essermi commossa nel leggerlo e di sentirmi piuttosto stupida .Banale dire che non dovremmo lamentarci per le schiocchezze quotidiane e bla bla bla .
Banale sarebbe pure dire che la vita e` imprevedibile e crudele , soprattutto se hai 33 anni e di colpo ti ritrovi con una sentenza di morte sulla tua testa....
Prima pero` di continuare con la vera banalita` che e` il mio scrivere ,voglio riportare la storia di due ostriche che ho letto proprio sul blog di Anna Lisa ...staccato , mi raccomando ! A voi lascio le conclusioni di questo post,troppo arduo per me , riflettere su temi come la vita e la morte e su come la malattia possa diventare "esperienza "di qualcosa a noi sconosciuto e ignoto.
Disse un'ostrica ad una vicina: "ho veramente un grande dolore dentro di me. È qualcosa di pesante e di tondo e sono stremata". Rispose l'altra con borioso compiacimento: "sia lode ai cieli e al mare, io non ho dolori in me. Sto bene e sono sana sia dentro sia fuori".
Passava in quel momento un granchio e udì le due ostriche e disse a quella che stava bene ed era sana sia dentro sia fuori: "si, tu stai bene e sei sana; ma il dolore che la tua vicina porta dentro di sé è una perla di straordinaria bellezza". È la grazia più grande per l'ostrica. Quando le entra dentro un granello di sabbia, una pietruzza che la ferisce, non si mette a piangere, non strepita, non si dispera. Giorno dopo giorno trasforma il suo dolore in una perla: un capolavoro della natura.
Thursday, June 16, 2011
15 Giugno 2011 Eclissi Lunare
La Luna mi chiese:
-Perché la gente si meraviglia quando son nascosta,rossa o coperta,piena o sorridente;son sempre io,vi seguo,attraggo e illumino!Perché tale affanno?
Le risposi:
-La speranza e la voglia di sognare,grande Luna!
Lei insistette:
-Mi potrete vedere,agognare o chiamare in modo diverso:ma sarò sempre io a deludervi!Senza la Terra,sarei un semplice sasso,non sarei la vostra Luna.Seppur eclissata e umiliata,la amo e non voglio che cambi nome e aspetto.
Non le seppi rispondere. Capì, e si tinse di rosso ancora una volta;quando tutti ormai la ignoravano.
La Luna mi chiese:
-Perché la gente si meraviglia quando son nascosta,rossa o coperta,piena o sorridente;son sempre io,vi seguo,attraggo e illumino!Perché tale affanno?
Le risposi:
-La speranza e la voglia di sognare,grande Luna!
Lei insistette:
-Mi potrete vedere,agognare o chiamare in modo diverso:ma sarò sempre io a deludervi!Senza la Terra,sarei un semplice sasso,non sarei la vostra Luna.Seppur eclissata e umiliata,la amo e non voglio che cambi nome e aspetto.
Non le seppi rispondere. Capì, e si tinse di rosso ancora una volta;quando tutti ormai la ignoravano.
Se racconti delle tue sfighe sei depressa,se sorridi delle tue sfighe sei superficiale , se reagisci alle tue sfighe sei forte , se non reagisci (ai loro occhi e invece lo fai) sei una perdente...
Quest`anno sembra che mi stia attirando tutte le cose negative ,ma per favore ,non chiamatemi sfigata!!!
Quest`anno sembra che mi stia attirando tutte le cose negative ,ma per favore ,non chiamatemi sfigata!!!
Monday, June 06, 2011
I DON'T KNOW - TINTURIA
e continuo ad aspettare , non so cosa pensare ...proprio I DON`T KNOW !!!!
Vola che il tuo volo consola
(Call me if you see something)
Chi non si sente bene
Chi ha perso un'occasione
Voooolaaaaaaaaaaaaaa Where's my old tree
I don't know
Sunday, May 29, 2011
Elezioni amministrative... aspettando i referendum
"Se mi devo far sfruttare da un sogno, preferisco non averne. E' in nome dei sogni che persone come lei continuano a rovinare la vita degli altri". "E' cosi che rovinate questo Paese, impedendogli di crescere". (tratto dal film La Febbre di A.D`Alatri)
Viva l`Italia!
"Se mi devo far sfruttare da un sogno, preferisco non averne. E' in nome dei sogni che persone come lei continuano a rovinare la vita degli altri". "E' cosi che rovinate questo Paese, impedendogli di crescere". (tratto dal film La Febbre di A.D`Alatri)
Viva l`Italia!
Monday, May 23, 2011

Alice e il suo coniglio nel Paese delle meraviglie dicevano : Perche` mai festeggiare un solo compleanno l`anno , quando si potrebbero festeggiare 364 NON COMPLEANNI???Tante`...
I 33 anni sono appena arrivati, sorpresi dal fatto di trovarmi a casa ,in Sicilia.L`ultima volta trascorsi a casa erano 25, e ricordo ancora la torta fatta da mamma e una foto scattata da una mia amica , vicino al frigo ,allora di color bianco o grigio ,e chi lo ricorda piu`?
Trentatre`!Arrivati senza capelli bianchi ancora ,ma con molte piu` rughe ...di espressione ovviamente!33 nuove espressioni non e` roba da poco!
Trentatre`,che ti fanno pensare a Gesu` Cristo e allo stetoscopio come a dire mettiti l`anima in pace ,gli anni passano e gli acciacchi arrivano...in effetti ho mal di schiena questa mattina.
vabbuo` ...Auguri!e 364 di questi giorni !
Sunday, May 22, 2011
Saturday, May 21, 2011
Wednesday, May 18, 2011
Terrorismo ortografico spagnolo...per quello italiano basti vedere quanti ancora sbagliano il congiuntivo.
Haber" (verbo), "a ver" (mirar), "haver" no existe. "Hay" (haber), "ahí" (un lugar), "ay" (exclamación), "ahy" no existe, "haiga" tampoco. “Haya” (haber o un árbol), “halla” (encontrar), “allá” (un lugar), "aya" (niñera). "Iba" (ir), "IVA" (un impuesto) e "hiba" no existe. "Valla" (un cartel grande), "vaya" (ir) y "baya" (un fruto).
Haber" (verbo), "a ver" (mirar), "haver" no existe. "Hay" (haber), "ahí" (un lugar), "ay" (exclamación), "ahy" no existe, "haiga" tampoco. “Haya” (haber o un árbol), “halla” (encontrar), “allá” (un lugar), "aya" (niñera). "Iba" (ir), "IVA" (un impuesto) e "hiba" no existe. "Valla" (un cartel grande), "vaya" (ir) y "baya" (un fruto).
Monday, May 09, 2011
Vaffanculo Marco Masini lyrics
Non me ne vogliate amici del blog , ma ogni tanto ci vuole ,e oggi e` uno di quei giorni che vorrei mandare tutto a fanc...
Sunday, May 08, 2011
Saturday, May 07, 2011
Appena letto ...
L'ex single e la strana amnesia da accoppiamento
Prima si nega al telefono e inventa scuse. Poi con aria sospetta vi dà appuntamento per «non più di dieci minuti», cercando di non farlo cadere nel week end o di sera, cioè nelle ore che fino all’altro giorno condividevate come amici e single, insomma compagni di bisboccia. Alla fine si siede con un sospiro davanti a voi e la spara tutta: «Sto con uno/a». Ed è già tanto che ve lo riveli prima di dileguarsi nel nulla, come un ladro.
Eccolo qua il single-appena-accoppiato, il pentito, quello che, mentre voi stavate già pensando alla prossima vacanza insieme, vi aveva già rinnegato tre volte.
Lo spunto viene da Minout, che sul forum on line «Supplemento singolo» scrive: «Vogliamo parlare di quegli ex single che appena s'accoppiano, oltre ad allentare i rapporti (per poi piangere lacrime se glielo si fa notare), non parlano più di argomenti personali? Come se l'intimità costruita in anni di rapporto si sciogliesse come neve al sole? A me - continua - è capitato di persone che non chiedono neppure come va la tua salute nonostante tu sia davanti a loro con occhiaie tipo borse da supermercato. La prima volta si da la "colpa" allo stato di rimbambimento da amore, ma alla decima!».
Alla decima sai che l’hai perso. Ma soprattutto che si è perso. Nell’amore. Per carità, è una cosa bellissima che ogni single (si) augura. Ma è possibile che ci si debba dimenticare di quello che si è stati? E’ proprio tutto da buttare il proprio passato da single?
Anche a non voler rimpiangere la beatitudine di starsene per conto proprio, che qui noi sosteniamo con convinzione, i vecchi rapporti personali andrebbero conservati, perché per i single hanno tanto significato. Si tratta di un patrimonio di relazioni vitale, una sorta di famiglia non convenzionale che funziona nel momento del bisogno e non solo.
Ma nel gesto dell’ex single che rinnega il vecchio «giro» non c’è tanto ingratitudine. C’è piuttosto il desiderio di tagliare con il passato, con uno stato che evidentemente si è vissuto con fatica o addirittura dolore. Non ci sentiamo dunque di colpevolizzare questo tipo di reazione. Tuttavia ci permettiamo di pensare che chi non sta bene con se stesso, difficilmente starà bene in coppia. Banale ma sacrosanto.
Antonella Baccaro
L'ex single e la strana amnesia da accoppiamento
Prima si nega al telefono e inventa scuse. Poi con aria sospetta vi dà appuntamento per «non più di dieci minuti», cercando di non farlo cadere nel week end o di sera, cioè nelle ore che fino all’altro giorno condividevate come amici e single, insomma compagni di bisboccia. Alla fine si siede con un sospiro davanti a voi e la spara tutta: «Sto con uno/a». Ed è già tanto che ve lo riveli prima di dileguarsi nel nulla, come un ladro.
Eccolo qua il single-appena-accoppiato, il pentito, quello che, mentre voi stavate già pensando alla prossima vacanza insieme, vi aveva già rinnegato tre volte.
Lo spunto viene da Minout, che sul forum on line «Supplemento singolo» scrive: «Vogliamo parlare di quegli ex single che appena s'accoppiano, oltre ad allentare i rapporti (per poi piangere lacrime se glielo si fa notare), non parlano più di argomenti personali? Come se l'intimità costruita in anni di rapporto si sciogliesse come neve al sole? A me - continua - è capitato di persone che non chiedono neppure come va la tua salute nonostante tu sia davanti a loro con occhiaie tipo borse da supermercato. La prima volta si da la "colpa" allo stato di rimbambimento da amore, ma alla decima!».
Alla decima sai che l’hai perso. Ma soprattutto che si è perso. Nell’amore. Per carità, è una cosa bellissima che ogni single (si) augura. Ma è possibile che ci si debba dimenticare di quello che si è stati? E’ proprio tutto da buttare il proprio passato da single?
Anche a non voler rimpiangere la beatitudine di starsene per conto proprio, che qui noi sosteniamo con convinzione, i vecchi rapporti personali andrebbero conservati, perché per i single hanno tanto significato. Si tratta di un patrimonio di relazioni vitale, una sorta di famiglia non convenzionale che funziona nel momento del bisogno e non solo.
Ma nel gesto dell’ex single che rinnega il vecchio «giro» non c’è tanto ingratitudine. C’è piuttosto il desiderio di tagliare con il passato, con uno stato che evidentemente si è vissuto con fatica o addirittura dolore. Non ci sentiamo dunque di colpevolizzare questo tipo di reazione. Tuttavia ci permettiamo di pensare che chi non sta bene con se stesso, difficilmente starà bene in coppia. Banale ma sacrosanto.
Antonella Baccaro
Wednesday, May 04, 2011
Tuesday, May 03, 2011
Raphael Gualazzi - don't stop.mov
Questa cover oggi fa proprio al caso mio ...
Monday, May 02, 2011
OHMMMMMMMMMMMERDA!!!
E cosi tre giorni fa ,mia nipote ,mi chiama tutta contenta ed esaltata: zia Titti,zia Titti ,vieni dai,ti devo far vedere una cosa .
Mi precipito letteralmente seguendo la sua voce e quello che mi fa vedere e` il suo trofeo ,ovvero l`essere riuscita da sola a fare la cacca nel vasino. Non nascondo che ho provato una tenerezza infinita nel vedere nei suoi occhi la felicita` di una conquista cosi naturale ,ma ,ad essere sincera ,la mia faccia piu` che manifestare lo stupore ,manifestava quanto mai il disgusto...mai quanto oggi pero`.
Continua la fase abbandono totale del pannolino e dopo essermela cavata ,Scimms ha fatto per ben due volte la pipi` nel suo vasino senza problemi , ecco l`imprevisto delle 16:30 .Zia , zia mi dice e mi guarda con i suoi occhioni come per dirmi : stavolta l`ho fatta grossa ...
Che periodo di merda!!!!
E cosi tre giorni fa ,mia nipote ,mi chiama tutta contenta ed esaltata: zia Titti,zia Titti ,vieni dai,ti devo far vedere una cosa .
Mi precipito letteralmente seguendo la sua voce e quello che mi fa vedere e` il suo trofeo ,ovvero l`essere riuscita da sola a fare la cacca nel vasino. Non nascondo che ho provato una tenerezza infinita nel vedere nei suoi occhi la felicita` di una conquista cosi naturale ,ma ,ad essere sincera ,la mia faccia piu` che manifestare lo stupore ,manifestava quanto mai il disgusto...mai quanto oggi pero`.
Continua la fase abbandono totale del pannolino e dopo essermela cavata ,Scimms ha fatto per ben due volte la pipi` nel suo vasino senza problemi , ecco l`imprevisto delle 16:30 .Zia , zia mi dice e mi guarda con i suoi occhioni come per dirmi : stavolta l`ho fatta grossa ...
Che periodo di merda!!!!
Saturday, April 30, 2011
Domenica mattina
il cellulare-sveglia che squilla e che hai dimenticato acceso
le chiacchere di mamma e papa` svegli da molte ore prima di te
l`odore di caffe` misto a l`odore di sugo che ti fa dire : ma che ora e`???
l`alzarsi assonnata e il precipitarsi alla finestra per vedere se anche oggi piove
la tv che fa scorrere le immagini di una Roma stracolma di pellegrini per la beatificazione di Papa JPII
il rito della radio che fa tanto sunday morning
la telefonata a una delle sorelle per sapere se verra` a pranzo da noi
una domenica come tante altre
un primo maggio che vogliono ancora farcoi credere sia una giornata di festa per un lavoro che non c`e`
Primo maggio ,un altro mese e` iniziato ,l`estate si avvicina e io e` gia` da un po` che non credo piu` alle promesse !
Buona Domenica !
il cellulare-sveglia che squilla e che hai dimenticato acceso
le chiacchere di mamma e papa` svegli da molte ore prima di te
l`odore di caffe` misto a l`odore di sugo che ti fa dire : ma che ora e`???
l`alzarsi assonnata e il precipitarsi alla finestra per vedere se anche oggi piove
la tv che fa scorrere le immagini di una Roma stracolma di pellegrini per la beatificazione di Papa JPII
il rito della radio che fa tanto sunday morning
la telefonata a una delle sorelle per sapere se verra` a pranzo da noi
una domenica come tante altre
un primo maggio che vogliono ancora farcoi credere sia una giornata di festa per un lavoro che non c`e`
Primo maggio ,un altro mese e` iniziato ,l`estate si avvicina e io e` gia` da un po` che non credo piu` alle promesse !
Buona Domenica !
Wednesday, April 27, 2011
Omaggio a un poeta...
¿Qué se ama cuando se ama, mi Dios: la luz terrible de la vida
o la luz de la muerte? ¿Qué se busca, qué se halla, qué
es eso: amor? ¿Quién es? ¿La mujer con su hondura, sus rosas, sus volcanes,
o este sol colorado que es mi sangre furiosa
cuando entro en ella hasta las últimas raíces?
¿O todo es un gran juego, Dios mío, y no hay mujer
ni hay hombre sino un solo cuerpo: el tuyo,
repartido en estrellas de hermosura, en partículas fugaces
de eternidad visible?
Me muero en esto, oh Dios, en esta guerra
de ir y venir entre ellas por las calles, de no poder amar
trescientas a la vez, porque estoy condenado siempre a una,
a esa una, a esa única que me diste en el viejo paraíso.
Gonzalo Rojas
¿Qué se ama cuando se ama, mi Dios: la luz terrible de la vida
o la luz de la muerte? ¿Qué se busca, qué se halla, qué
es eso: amor? ¿Quién es? ¿La mujer con su hondura, sus rosas, sus volcanes,
o este sol colorado que es mi sangre furiosa
cuando entro en ella hasta las últimas raíces?
¿O todo es un gran juego, Dios mío, y no hay mujer
ni hay hombre sino un solo cuerpo: el tuyo,
repartido en estrellas de hermosura, en partículas fugaces
de eternidad visible?
Me muero en esto, oh Dios, en esta guerra
de ir y venir entre ellas por las calles, de no poder amar
trescientas a la vez, porque estoy condenado siempre a una,
a esa una, a esa única que me diste en el viejo paraíso.
Gonzalo Rojas
Monday, April 18, 2011
Mercedes Sosa - Todo Cambia canción
E` con sorpresa ,piacevole, vedendo al cinema il super publicizzato Habemus Papam di Moretti che ho riascoltato la canzone di Mercedes Sosa ...vecchio CD tra gli altri che ho rispolverato tornando a casa.Ricordi e quanti, riascoltando questa canzone ...potenza della musica.
Riguardo al film,beh a me e` piaciuto molto per l`originalita` , un Papa colpito dalla Sindrome di Celestino che si sente inadeguato e che a me da cristiana fa pensare : "..azz!!!ma come ha fatto a toppare lo Spirito Santo ???" ...cambia todo cambia...
Saturday, April 16, 2011
Eliza Doolittle - Pack Up official video.
Ho parlato troppo presto ...fino a domani pioggia e che pioggia!!!
e allora meglio cantare ,tanto gia` piove e se canto e` come se piovesse gia` sul bagnato !!!
Augurandovi un buon wee end ecco la "mia" canzone del momento .
Friday, April 15, 2011
Monday, April 11, 2011
La storia siamo noi ...pero` lo abbiamo dimenticato


Lettere choc alla Padania
“Ma vadano a fare in culo immigrati, profughi, clandestini e tutto il governo!” Il canale di Sicilia ha appena inghiottito altri 250 cristi, morti senza facce né nomi, e a sfogliare le pagine delle lettere della Padania non si crede ai propri occhi. Per giorni e giorni una distesa di missive senza pietà: “Non riesco ad addolorarmi troppo per le continue perdite di vite umane” scrive un militante sabato 9 aprile. E il giornale di Bossi gliela pubblica senza fiatare.
Giovedì 7 aprile, all’indomani della tragedia: “Sarebbe ora di chiamare questa gente con il loro vero nome: delinquenti comuni”. Oppure: “Quando sento l’insistente sproloquio sulla integrazione della invasione nord africana mi vengono disfunzioni ormonali di giramenti di zibedei”. Ci sono poi razzismi esibiti senza pudori: “Cosa vengono a cercare in Italia questi spavaldi giovani dai modi così arroganti e baldanzosi?” chiede Silvana da Milano. E trova subito la risposta: “Non il lavoro, o perlomeno non quello onesto”. Sarcasmi muscolari: “Assistere alle scene che si stanno svolgendo a Lampedusa fa montare il sangue alla testa. Ma come? Sono venuti qua di loro spontanea volontà e poi osano anche lamentarsi perché non trovano l’hotel a 5 stelle? Si lamentano perché non hanno camere confortevoli e devono sostare al sole, come se non fossero abituati al sole”. Non c’è compassione. “Siamo uno Stato di merda”, scrive Lucio. “Serve la cattiveria” gli fa eco Marco. “Mano pesante, sorveglianza armata, con l’ordine di fare fuoco”. “I nostri cuori sono troppo pavidi” denuncia Davide. Cinismo da bar Sport: “Provate a pensare cosa ci costano questi sbarchi di clandestini: quanti aumenti delle pensioni minime”.
Che dire? Molti di questi lumbard hanno (o hanno avuto) un parente emigrato in Svizzera, dove negli anni Settanta si celebravano referendum anti-stranieri. Non era facile essere un sau-tschingg, un porco-italiano. Li difese lo scrittore Max Frisch, l’autore di Homo Faber, con una frase rimasta celebre: “Volevamo braccia, sono arrivati uomini”.
(blog di Repubblica)
...Pero`la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
Ma gia` troppe volte si e` fermata davanti all`ignoranza.Le foto sono di migranti italiani ,di disperati che fecero loro malgrado,la storia di questo Paese.


Lettere choc alla Padania
“Ma vadano a fare in culo immigrati, profughi, clandestini e tutto il governo!” Il canale di Sicilia ha appena inghiottito altri 250 cristi, morti senza facce né nomi, e a sfogliare le pagine delle lettere della Padania non si crede ai propri occhi. Per giorni e giorni una distesa di missive senza pietà: “Non riesco ad addolorarmi troppo per le continue perdite di vite umane” scrive un militante sabato 9 aprile. E il giornale di Bossi gliela pubblica senza fiatare.
Giovedì 7 aprile, all’indomani della tragedia: “Sarebbe ora di chiamare questa gente con il loro vero nome: delinquenti comuni”. Oppure: “Quando sento l’insistente sproloquio sulla integrazione della invasione nord africana mi vengono disfunzioni ormonali di giramenti di zibedei”. Ci sono poi razzismi esibiti senza pudori: “Cosa vengono a cercare in Italia questi spavaldi giovani dai modi così arroganti e baldanzosi?” chiede Silvana da Milano. E trova subito la risposta: “Non il lavoro, o perlomeno non quello onesto”. Sarcasmi muscolari: “Assistere alle scene che si stanno svolgendo a Lampedusa fa montare il sangue alla testa. Ma come? Sono venuti qua di loro spontanea volontà e poi osano anche lamentarsi perché non trovano l’hotel a 5 stelle? Si lamentano perché non hanno camere confortevoli e devono sostare al sole, come se non fossero abituati al sole”. Non c’è compassione. “Siamo uno Stato di merda”, scrive Lucio. “Serve la cattiveria” gli fa eco Marco. “Mano pesante, sorveglianza armata, con l’ordine di fare fuoco”. “I nostri cuori sono troppo pavidi” denuncia Davide. Cinismo da bar Sport: “Provate a pensare cosa ci costano questi sbarchi di clandestini: quanti aumenti delle pensioni minime”.
Che dire? Molti di questi lumbard hanno (o hanno avuto) un parente emigrato in Svizzera, dove negli anni Settanta si celebravano referendum anti-stranieri. Non era facile essere un sau-tschingg, un porco-italiano. Li difese lo scrittore Max Frisch, l’autore di Homo Faber, con una frase rimasta celebre: “Volevamo braccia, sono arrivati uomini”.
(blog di Repubblica)
...Pero`la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
Ma gia` troppe volte si e` fermata davanti all`ignoranza.Le foto sono di migranti italiani ,di disperati che fecero loro malgrado,la storia di questo Paese.
Saturday, April 09, 2011
Mare ,sole , granita e briosche!

Oggi prima giornata di mare e prima granita della stagione ,ad Acicastello ...che goduria!
Ben arrivata Estate?
Speriamo che per una volta la Cantantessa si sbagli,non vorrei che arrivasse la pioggia di aprile !!! Una cosa e` certa :Nei lunghi e sconfinati inverni,dolenti e gelidi ,ho simulato un invidiabile benessere...anch`io !

Oggi prima giornata di mare e prima granita della stagione ,ad Acicastello ...che goduria!
Ben arrivata Estate?
Speriamo che per una volta la Cantantessa si sbagli,non vorrei che arrivasse la pioggia di aprile !!! Una cosa e` certa :Nei lunghi e sconfinati inverni,dolenti e gelidi ,ho simulato un invidiabile benessere...anch`io !
Thursday, April 07, 2011
Anima vagabonda ...
Anche se con un po` di fatica ,sto finendo di leggere il libro di Saramago ,Viaggio in Portogallo.Storia di un viaggiatore senza nome ,tra le bellezze di un Paese ,il Portogallo appunto, dove personalmente mi piacerebbe tornare per riviverne anche quella sottile malinconia percepita gia` all`arrivo alla stazione di Santa Apolonia.
Nella prefazione del libro che non vuole essere una prefazione,perche` come dice l`autore , Saramago non ama le prefazioni, leggo :
...Ma il viaggio e` di per se una continua prefazione ,un prologo a qualcosa che deve sempre ancora venire e sta sempre ancora dietro l`angolo;partire,fermarsi,tornare indietro,fare e disfare le valigie,annotare sul taccuino il paesaggio che sfugge,si sfalda ,si ricompone,mentre lo si attraversa[...]
Il viaggio sempre ricomincia,ha sempre da ricominciare,come la vita,e ogni sua annotazione e` un prologo[...]
Anche le scelte sono forse come un viaggio?E come andrebbero fatte?
Forse,bisognerebbe essere come il viaggiatore di Saramago,vivere intensamente il viaggio ,raccoglierne i lati oscuri ,ma anche i colori ,percorrere con decisone una strada ,perdersi ,sbagliare strada,tornare indietro e fin quando se ne avra` voglia , riiniziare un altro viaggio,imprevedibile e mai banale , come la vita.
Anche se con un po` di fatica ,sto finendo di leggere il libro di Saramago ,Viaggio in Portogallo.Storia di un viaggiatore senza nome ,tra le bellezze di un Paese ,il Portogallo appunto, dove personalmente mi piacerebbe tornare per riviverne anche quella sottile malinconia percepita gia` all`arrivo alla stazione di Santa Apolonia.
Nella prefazione del libro che non vuole essere una prefazione,perche` come dice l`autore , Saramago non ama le prefazioni, leggo :
...Ma il viaggio e` di per se una continua prefazione ,un prologo a qualcosa che deve sempre ancora venire e sta sempre ancora dietro l`angolo;partire,fermarsi,tornare indietro,fare e disfare le valigie,annotare sul taccuino il paesaggio che sfugge,si sfalda ,si ricompone,mentre lo si attraversa[...]
Il viaggio sempre ricomincia,ha sempre da ricominciare,come la vita,e ogni sua annotazione e` un prologo[...]
Anche le scelte sono forse come un viaggio?E come andrebbero fatte?
Forse,bisognerebbe essere come il viaggiatore di Saramago,vivere intensamente il viaggio ,raccoglierne i lati oscuri ,ma anche i colori ,percorrere con decisone una strada ,perdersi ,sbagliare strada,tornare indietro e fin quando se ne avra` voglia , riiniziare un altro viaggio,imprevedibile e mai banale , come la vita.
Tuesday, April 05, 2011
Loredana bertè Dedicato
dedicato a Scimmietta che mi ha fatto mettere questa canzone in macchina per ben tre volte...
Thursday, March 31, 2011
Friday, March 25, 2011



Habemus Papam???
Sogno ,utopia,fantascienza?
Vedere il Papa a Lampedusa ,abbracciare e confortare questa gente ,il suo predecessore disse : Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo! Alla Sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura!
Spalanchi questo Papa ,la Chiesa del ventunesimo secolo ,anche solo simbolicamente ,le braccia a questa umanita` sofferente ...solo un sogno,solo utopia,solo fantascienza...
Thursday, March 24, 2011
E tu cosa vuoi per te?
Sono ormai passati due mesi dal mio esame di abilitazione ,1 mese da quando aspetto che la burocrazia dell`universita` mi dica la tempistica per l`assegnazione di un assegno di ricerca .
10 giorni da quando ho inviato una email di lavoro a un tipo americano,2 alla sua segretaria,20 i minuti spesi ad aspettare i miei genitori sul pianerottolo di casa affinche` mi aprissero la porta di casa,4 i mesi dalla mia despedida spagnola , 1 mese mi attende per fare una rimpatriata. Due mesi e mezzo sono i mesi che mi attendono prima del mio fine settimana a Venezia ...con tanto di Biennale in mezzo , e` passata invece gia` una settimana dal rientro del mio "150 italy tour" fatto tra Ferrara ,Bologna e Aviano a trovare amici. Due i minuti trascorsi dall`ultimo sms inviato,3 i minuti dall`ascolto dell`ultima canzone alla radio ...sono mesi che canto , ma non mi passa ...!
Sono ormai passati due mesi dal mio esame di abilitazione ,1 mese da quando aspetto che la burocrazia dell`universita` mi dica la tempistica per l`assegnazione di un assegno di ricerca .
10 giorni da quando ho inviato una email di lavoro a un tipo americano,2 alla sua segretaria,20 i minuti spesi ad aspettare i miei genitori sul pianerottolo di casa affinche` mi aprissero la porta di casa,4 i mesi dalla mia despedida spagnola , 1 mese mi attende per fare una rimpatriata. Due mesi e mezzo sono i mesi che mi attendono prima del mio fine settimana a Venezia ...con tanto di Biennale in mezzo , e` passata invece gia` una settimana dal rientro del mio "150 italy tour" fatto tra Ferrara ,Bologna e Aviano a trovare amici. Due i minuti trascorsi dall`ultimo sms inviato,3 i minuti dall`ascolto dell`ultima canzone alla radio ...sono mesi che canto , ma non mi passa ...!
Tuesday, March 22, 2011
"Notti senza cuore" - Gianna Nannini
e penso ai disperati colpiti dal terremoto in Giappone , ai disperati sull`isola di Lampedusa in fuga da un dittatore per cui qualcuno si dice pure di essere addolorato ,alle notti senza cuore di una umanita` che forse ha perso proprio il senso dell`umanita` ,la stessa che la natura ci ricorda essere piccolissima e miserabilissima ...un`altra notte senza cuore si sta consumando ,che alba ci aspettera`?
Thursday, March 03, 2011
Con el tiempo ( JL Borges)
>>
>> Después de un tiempo, uno aprende la sutil diferencia entre sostener una
>> mano y encadenar un alma, que el amor no significa acostarse y una
>> relación no significa seguridad; y uno empieza a aprender que los besos
>> no
>> son contratos y los regalos no son promesas; y uno empieza a aceptar sus
>> derrotas con la cabeza alta y los ojos abiertos.
>> Y uno aprende a construir todos sus caminos en el hoy, porque el terreno
>> de mañana es demasiado inseguro para planes... y los futuros tienen una
>> forma de caerse en la mitad.
>> Y después de un tiempo uno aprende que si es demasiado, hasta el
>> calorcito
>> del sol quema. Que hay que plantar su propio jardín y decorar su propia
>> alma, en lugar de esperar a que alguien le traiga flores. Y uno aprende
>> que realmente puede aguantar, que uno realmente es fuerte, que uno vale,
>> y
>> con cada día... uno aprende.
>>
>> Con el tiempo aprendes que estar con alguien porque te ofrece un buen
>> futuro, significa que tarde o temprano querrás volver a tu pasado.
>> Con el tiempo comprendes que sólo quien es capaz de amarte con tus
>> defectos, sin pretender cambiarte, puede brindarte toda la felicidad que
>> deseas.
>> Con el tiempo te das cuenta de que si estás al lado de esa persona sólo
>> por compañía a tu soledad, irremediablemente acabarás no deseando volver
>> a
>> verla.
>> Con el tiempo te das cuenta de que los amigos verdaderos valen mucho más
>> que cualquier cantidad de dinero.
>> Con el tiempo entiendes que los verdaderos amigos son contados, y que el
>> que no lucha por ellos tarde o temprano se verá rodeado sólo de amistades
>> falsas.
>> Con el tiempo aprendes que las palabras dichas en un momento de ira
>> pueden
>> seguir lastimando a quien heriste, durante toda la vida.
>> Con el tiempo aprendes que disculpar cualquiera lo hace, pero perdonar es
>> sólo de almas grandes.
>> Con el tiempo comprendes que si has herido a un amigo duramente, muy
>> probablemente la amistad jamás volverá a ser igual.
>> Con el tiempo te das cuenta de que cada experiencia vivida con cada
>> persona es irrepetible.
>> Con el tiempo te das cuenta de que el que humilla o desprecia a un ser
>> humano tarde o temprano sufrirá las mismas humillaciones o desprecios
>> multiplicados al cuadrado.
>> Con el tiempo comprendes que apresurar las cosas o forzarlas a que pasen
>> ocasionará que al final no sean como esperabas.
>> Con el tiempo te das cuenta de que en realidad lo mejor no era el futuro,
>> sino el momento que estabas viviendo justo en ese instante.
>> Con el tiempo verás que aunque seas feliz con los que están a tu lado,
>> añorarás terriblemente a los que ayer estaban contigo y ahora se han
>> marchado.
>> Con el tiempo aprenderás que intentar perdonar o pedir perdón, decir que
>> amas, decir que extrañas, decir que necesitas, decir que quieres ser
>> amigo, ante una tumba ya no tiene ningún sentido.
>>
>>
>> Después de un tiempo, uno aprende la sutil diferencia entre sostener una
>> mano y encadenar un alma, que el amor no significa acostarse y una
>> relación no significa seguridad; y uno empieza a aprender que los besos
>> no
>> son contratos y los regalos no son promesas; y uno empieza a aceptar sus
>> derrotas con la cabeza alta y los ojos abiertos.
>> Y uno aprende a construir todos sus caminos en el hoy, porque el terreno
>> de mañana es demasiado inseguro para planes... y los futuros tienen una
>> forma de caerse en la mitad.
>> Y después de un tiempo uno aprende que si es demasiado, hasta el
>> calorcito
>> del sol quema. Que hay que plantar su propio jardín y decorar su propia
>> alma, en lugar de esperar a que alguien le traiga flores. Y uno aprende
>> que realmente puede aguantar, que uno realmente es fuerte, que uno vale,
>> y
>> con cada día... uno aprende.
>>
>> Con el tiempo aprendes que estar con alguien porque te ofrece un buen
>> futuro, significa que tarde o temprano querrás volver a tu pasado.
>> Con el tiempo comprendes que sólo quien es capaz de amarte con tus
>> defectos, sin pretender cambiarte, puede brindarte toda la felicidad que
>> deseas.
>> Con el tiempo te das cuenta de que si estás al lado de esa persona sólo
>> por compañía a tu soledad, irremediablemente acabarás no deseando volver
>> a
>> verla.
>> Con el tiempo te das cuenta de que los amigos verdaderos valen mucho más
>> que cualquier cantidad de dinero.
>> Con el tiempo entiendes que los verdaderos amigos son contados, y que el
>> que no lucha por ellos tarde o temprano se verá rodeado sólo de amistades
>> falsas.
>> Con el tiempo aprendes que las palabras dichas en un momento de ira
>> pueden
>> seguir lastimando a quien heriste, durante toda la vida.
>> Con el tiempo aprendes que disculpar cualquiera lo hace, pero perdonar es
>> sólo de almas grandes.
>> Con el tiempo comprendes que si has herido a un amigo duramente, muy
>> probablemente la amistad jamás volverá a ser igual.
>> Con el tiempo te das cuenta de que cada experiencia vivida con cada
>> persona es irrepetible.
>> Con el tiempo te das cuenta de que el que humilla o desprecia a un ser
>> humano tarde o temprano sufrirá las mismas humillaciones o desprecios
>> multiplicados al cuadrado.
>> Con el tiempo comprendes que apresurar las cosas o forzarlas a que pasen
>> ocasionará que al final no sean como esperabas.
>> Con el tiempo te das cuenta de que en realidad lo mejor no era el futuro,
>> sino el momento que estabas viviendo justo en ese instante.
>> Con el tiempo verás que aunque seas feliz con los que están a tu lado,
>> añorarás terriblemente a los que ayer estaban contigo y ahora se han
>> marchado.
>> Con el tiempo aprenderás que intentar perdonar o pedir perdón, decir que
>> amas, decir que extrañas, decir que necesitas, decir que quieres ser
>> amigo, ante una tumba ya no tiene ningún sentido.
>>
Tuesday, February 22, 2011
Monday, February 14, 2011
Patti Smith - People Have The Power
dedicato all`Egitto ,allo Yemen,all`Algeria,al Sudan ,alla Tunisia e a tutti coloro che amano la liberta` da ogni forma di dittatura!
Monday, February 07, 2011
Il Senso
«Ci sono le cose che ho fatto. Quelle che devo ancora fare. Quelle che non farò mai. E che non conosco. C'è qualche cosa che le unisce. Qualche cosa che unisce l'attimo in cui compi un gesto e quello che lo precede. Percepire l'attimo che è appena passato e contemporaneamente quello che sta per arrivare: come guardare in strada da una finestra, fissare un punto indistinto e dopo un po' percepire chiaramente i movimenti di tutto quello che si muove cinque piani più in basso, senza in realtà concentrarsi su niente in particolare. Una visione ampia, che non mette a fuoco nulla in particolare ma che percepisce il tutto».
J.S.
e stasera vorrei tanto trovalo un senso , alle cose che ho fatto e a quelle che faro` ,alle cose dette e a quelle che vorrei dire ,gridare il piu` delle volte.
Il senso del "cercare di fare cose sensate" ...una ricerca continua ,un continuo fratullarsi sulle cose che accadono e di quelle che vorresti che accadessero .
Il senso , come la voglia di rivestirti di un manto di neve come un vulcano in inverno con il fuoco dentro , come un raggio di sole che irradia anche il "fango" e che speri,nonostante tutto, irradi pure te...
«Ci sono le cose che ho fatto. Quelle che devo ancora fare. Quelle che non farò mai. E che non conosco. C'è qualche cosa che le unisce. Qualche cosa che unisce l'attimo in cui compi un gesto e quello che lo precede. Percepire l'attimo che è appena passato e contemporaneamente quello che sta per arrivare: come guardare in strada da una finestra, fissare un punto indistinto e dopo un po' percepire chiaramente i movimenti di tutto quello che si muove cinque piani più in basso, senza in realtà concentrarsi su niente in particolare. Una visione ampia, che non mette a fuoco nulla in particolare ma che percepisce il tutto».
J.S.
e stasera vorrei tanto trovalo un senso , alle cose che ho fatto e a quelle che faro` ,alle cose dette e a quelle che vorrei dire ,gridare il piu` delle volte.
Il senso del "cercare di fare cose sensate" ...una ricerca continua ,un continuo fratullarsi sulle cose che accadono e di quelle che vorresti che accadessero .
Il senso , come la voglia di rivestirti di un manto di neve come un vulcano in inverno con il fuoco dentro , come un raggio di sole che irradia anche il "fango" e che speri,nonostante tutto, irradi pure te...
Tuesday, February 01, 2011
I just believe in me
Hay momentos en los que parece que nada sale como debería salir; en los que la fe te abandona y sólo tienes ganas de bajar los brazos y dejarte llevar. Sin embargo, si eres fiel a ti mismo, es en esos momentos cuando la vida te enseña su más valiosa lección: todo es posible si crees en ti. Porque luchar por tu vida solo te corresponde a ti.
Hay momentos en los que parece que nada sale como debería salir; en los que la fe te abandona y sólo tienes ganas de bajar los brazos y dejarte llevar. Sin embargo, si eres fiel a ti mismo, es en esos momentos cuando la vida te enseña su más valiosa lección: todo es posible si crees en ti. Porque luchar por tu vida solo te corresponde a ti.
Friday, January 28, 2011
Thursday, January 27, 2011

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico)e leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in cam, lpi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.»
Monday, January 24, 2011
Monday, January 10, 2011
Potere operaio??? o Potere del Ricatto ???
Il "Marchionne show" a Detroit resterà negli annali dell’imprenditoria italiana. Alla vigilia del referendum su Mirafiori, l’amministratore delegato della Fiat ha ripetuto molte cose che aveva già detto. A partire dal fatto che, se l’accordo passerà con almeno il 51 per cento, il Lingotto andrà avanti con i suoi investimenti, mentre se vinceranno i no allora "si chiude", il gruppo se ne va a produrre altrove. La logica è sempre la stessa: tecnicamente ricattatoria. Con tutto il rispetto, non saprei trovare altre definizioni.
Ma stavolta c’è di più. Il "ceo" italo-svizzero-canadese ha condito questo avvertimento con una chiosa che mi ha colpito. Nel confermare che se il referendum non passa la Fiat chiuderà Mirafiori e procederà alla delocalizzazione dell’impianto in Serbia o chissà dove, Marchionne ha aggiunto: "E ce ne torneremo a festeggiare a Detroit". Questo è davvero incomprensibile. Intanto, non si capisce l’opportunità "politica" di infiammare gli animi fino a questo punto, a poche ore dal voto degli operai che dovrà decidere del loro destino di lavoratori, di individui, in molti casi di padri e di madri di famiglia.
Ma poi, davvero, non si capisce cosa ci sarebbe da "festeggiare". È una "festa",
se una grande azienda di automobili italiana decide di chiudere un impianto che esiste da un secolo, e che rappresenta un pezzo di storia non solo industriale, ma anche sociale di questo Paese? È una "festa", se scompare dal nostro tessuto produttivo un luogo fisico, e anche simbolico, attraverso il quale sono passate centinaia di migliaia di donne e di uomini che, migrando molto spesso da un Sud povero e disperato, hanno trovato proprio a Mirafiori non solo il sacrificio, ma anche il riscatto? È una "festa", se si getta al macero un "bene collettivo" come quello stabilimento, dove tra gli Anni Cinquanta e Sessanta si sono formate e forgiate generazioni di italiani che hanno conosciuto l’affrancamento dal bisogno, la sapienza e la dignità del lavoro, e hanno accumulato quel patrimonio di diritti che sempre il lavoro porta con sé, e che trasforma un operaio alla catena di montaggio in un "cittadino" della polis
Comunque si giudichi l’accordo voluto dal Lingotto e il piano "Fabbrica Italia", l’operato di Marchionne e la resistenza della Fiom, questa non è, non può essere e non sarà mai una "festa". Se diventasse realtà, la chiusura di Mirafiori sarebbe un dramma per tutti. Non solo per i sindacati e per i lavoratori, ma anche per il governo, per l’opposizione, per l’Italia. Evidentemente dev’essere difficile capirlo al di là dell’Atlantico, nella lontana Auburn Hill: ma sarebbe una tragica sconfitta soprattutto per la Fiat.
(Giannini) Repubblica
Il "Marchionne show" a Detroit resterà negli annali dell’imprenditoria italiana. Alla vigilia del referendum su Mirafiori, l’amministratore delegato della Fiat ha ripetuto molte cose che aveva già detto. A partire dal fatto che, se l’accordo passerà con almeno il 51 per cento, il Lingotto andrà avanti con i suoi investimenti, mentre se vinceranno i no allora "si chiude", il gruppo se ne va a produrre altrove. La logica è sempre la stessa: tecnicamente ricattatoria. Con tutto il rispetto, non saprei trovare altre definizioni.
Ma stavolta c’è di più. Il "ceo" italo-svizzero-canadese ha condito questo avvertimento con una chiosa che mi ha colpito. Nel confermare che se il referendum non passa la Fiat chiuderà Mirafiori e procederà alla delocalizzazione dell’impianto in Serbia o chissà dove, Marchionne ha aggiunto: "E ce ne torneremo a festeggiare a Detroit". Questo è davvero incomprensibile. Intanto, non si capisce l’opportunità "politica" di infiammare gli animi fino a questo punto, a poche ore dal voto degli operai che dovrà decidere del loro destino di lavoratori, di individui, in molti casi di padri e di madri di famiglia.
Ma poi, davvero, non si capisce cosa ci sarebbe da "festeggiare". È una "festa",
se una grande azienda di automobili italiana decide di chiudere un impianto che esiste da un secolo, e che rappresenta un pezzo di storia non solo industriale, ma anche sociale di questo Paese? È una "festa", se scompare dal nostro tessuto produttivo un luogo fisico, e anche simbolico, attraverso il quale sono passate centinaia di migliaia di donne e di uomini che, migrando molto spesso da un Sud povero e disperato, hanno trovato proprio a Mirafiori non solo il sacrificio, ma anche il riscatto? È una "festa", se si getta al macero un "bene collettivo" come quello stabilimento, dove tra gli Anni Cinquanta e Sessanta si sono formate e forgiate generazioni di italiani che hanno conosciuto l’affrancamento dal bisogno, la sapienza e la dignità del lavoro, e hanno accumulato quel patrimonio di diritti che sempre il lavoro porta con sé, e che trasforma un operaio alla catena di montaggio in un "cittadino" della polis
Comunque si giudichi l’accordo voluto dal Lingotto e il piano "Fabbrica Italia", l’operato di Marchionne e la resistenza della Fiom, questa non è, non può essere e non sarà mai una "festa". Se diventasse realtà, la chiusura di Mirafiori sarebbe un dramma per tutti. Non solo per i sindacati e per i lavoratori, ma anche per il governo, per l’opposizione, per l’Italia. Evidentemente dev’essere difficile capirlo al di là dell’Atlantico, nella lontana Auburn Hill: ma sarebbe una tragica sconfitta soprattutto per la Fiat.
(Giannini) Repubblica
Thursday, December 23, 2010
Auguri Italia!
Chiunque abbia cresciuto dei figli sa che c’è una età in cui la colpa è sempre di qualcun altro. Se si va male a scuola è perché il professore è stronzo, se si perde la partita è colpa dell’arbitro cornuto, se si va a sbattere col motorino è perché il comune non ripara le buche.
E’ una età particolare, che va assecondata con pazienza, e ai poveri genitori non resta che continuare a spiegare che la colpa, se le cose non vanno come dovrebbero, non è sempre degli altri.
Silvio Berlusconi sta appunto attraversando questa delicata fase del suo sviluppo.
Se nessuno apprezza il suo straordinario lavoro in Abruzzo perché c’è chi butta fango. Se a Napoli si farà Natale tra i rifiuti è perché c’è una manovra contro di lui. Se in pochi gli riconoscono il ruolo di grande capo della politica estera europea è perché la stampa internazionale si fa dettare i pezzi da Di Pietro. Se il debito pubblico sale ancora è perché qualcuno lo ha fatto salire prima di lui.
Quando l’adolescente si comporta così, i bravi genitori gli tolgono il motorino o lo spediscono a ripetizioni di greco e latino. Ma in Italia, si sa, i papà e le mamme sono molli come pasta di sale. E coccolano fieri il loro bamboccione, tutti contenti se il pargolo – piangendo e fottendo – finisce a Palazzo Chigi, e domani al Quirinale.
M.Bracconi
Saturday, December 18, 2010
Tuesday, December 14, 2010
Thursday, November 25, 2010
Semplicemente ...PASSWORD!
In Italia ,si sa vanno di moda gli elenchi e anche io per essere al passo coi tempi faccio l`elenco delle password necessarie per accedere ad ogni cosa...
La password del telefono
la password per entrare nel sito della banca italiana
la password per entrare nel sito della banca americana
la password per entrare nel sito della banca spagnola
la password per entrare nella posta elettronica
la password per entrare online nel sito di una company e immettere il tuo CV
la password per poter accedere al blog
la password per poter accedere a skipe
la password per poter accedere ai servizi della tua banca diversa dalla password di accesso
la password per la email del lavoro
la password per poter fare uno stupido test online !
la password per accedere ai servizi dell`INPS
la password che se la sbagli a digitare per due volte ,hai bisogno di richiederne un`altra!
la password ...attenda ,le invieremo la password tramite sms!
la password che contiene la o che tu scambi per zero e stai li a chiederti perche` ti dice invalida!
la password per cazzeggiare su FB che dopo qualche tempo ti dice :attenzione,qualcunoo potrebbe essere venuto a conoscenza della tua password!
la password per prelevare i soldi al bancomat
la password per entrare nel sito della posta spagnola e controllare il track number della tua spedizione
la password per entrare nel sito dell`UPS
la password per sboccare il tuo telefonino nel caso ti sia dimenticato il pin che poi e` un` altra password!
la password di minimo 6 lettere ...che a prima botta mai ti viene in mente
la password dove oltre alle lettere devi mettere anche un numero
cosa piu` difficile ...RICORDARLE!!!
In Italia ,si sa vanno di moda gli elenchi e anche io per essere al passo coi tempi faccio l`elenco delle password necessarie per accedere ad ogni cosa...
La password del telefono
la password per entrare nel sito della banca italiana
la password per entrare nel sito della banca americana
la password per entrare nel sito della banca spagnola
la password per entrare nella posta elettronica
la password per entrare online nel sito di una company e immettere il tuo CV
la password per poter accedere al blog
la password per poter accedere a skipe
la password per poter accedere ai servizi della tua banca diversa dalla password di accesso
la password per la email del lavoro
la password per poter fare uno stupido test online !
la password per accedere ai servizi dell`INPS
la password che se la sbagli a digitare per due volte ,hai bisogno di richiederne un`altra!
la password ...attenda ,le invieremo la password tramite sms!
la password che contiene la o che tu scambi per zero e stai li a chiederti perche` ti dice invalida!
la password per cazzeggiare su FB che dopo qualche tempo ti dice :attenzione,qualcunoo potrebbe essere venuto a conoscenza della tua password!
la password per prelevare i soldi al bancomat
la password per entrare nel sito della posta spagnola e controllare il track number della tua spedizione
la password per entrare nel sito dell`UPS
la password per sboccare il tuo telefonino nel caso ti sia dimenticato il pin che poi e` un` altra password!
la password di minimo 6 lettere ...che a prima botta mai ti viene in mente
la password dove oltre alle lettere devi mettere anche un numero
cosa piu` difficile ...RICORDARLE!!!
Wednesday, November 24, 2010

Caro Babbo Natale
E cosi , da oggi inizia il countdown ...Natale e` alle porte e se non fosse per mia nipote che un giorno si e l`altro pure mi ricorda che deve scrivere la letterina a Babbo Natale forse non ci avrei fatto cosi caso .
Eppure ci siamo , piu` che al natale penso che fra poco piu` di un mese verra` archiviato anche questo anno e che mi piacerebbe essere dentro al monopoli , ripassare dal "via" come quando ti danno una seconda possibilita` ,rifare delle cose , comportarmi diversamente in certe situazioni ecc ecc, ma il bello, forse, di quella clessidra infinita che e`il tempo sta proprio li ,reagire al presente,pensare al futuro prima di trovarsi con la scritta game over pur avendo ancora voglia di giocare .
E` venuta pure a me la voglia di scrivere una lettera a Babbo Natale ed eccomi qui a scriverla come tre anni fa , ancora sul mio blog!
Caro Babbo Natale ,
come Lei ben sa , viviamo tempi di crisi :a l`Irlanda hanno mandato le scialuppe di salvataggio ,il Portogallo e la Spagna hanno per adesso ancora il salvagente e l`Italia ahime` ,ha ancora il nano come presidente del consiglio e tanti tanti problemi da risolvere.
Non e` che dalle altre parti vada meglio ...le Coree minacciano di farsi guerra , in America dicono di aver fermato l`"emorragia" eppure, continuano a sanguinare, in Cina un disgraziato di nome Liu Xiabobo continua a lottare per la democrazia e la pace, e intanto continuano a calpestare i fondamentali diritti umani, pure i suoi ! E se ti sposti in Paesi piu` esotici , beh , neanche` li c`e` da stare allegri .Ci si e` messo anche il colera adesso a dilaniare Haiti,come se quel 12 gennaio non fosse bastato .E se l`anno scorso ti sei fermato in alcuni Paesi africani,anche quest`anno quello che dovrai portare caro Babbo Natale , sara` ancora cibo e medicinali , perche` ancora li i bambini non hanno il lusso di giocare , anzi per loro e` un lusso vivere .
L`elenco e` ancora lungo e non ti vorrei davvero annoiare,forse, caro Babbo Natale,mi dovrei scusare!
Credo di aver sbagliato destinatario ,piu` che a un vecchio dal viso bonario , qui ci vuole l`Onnipotente !
E allora caro vecchio , dimentica cio` che ho scritto e se proprio contento mi vuoi fare una cosa me la devi regalare .
E` un desiderio e una speranza ...e`finita la penna,tu pensa al desiderio , io continuero` a mettere la speranza.
Tiziana
Friday, November 12, 2010
Agli amici distratti
Ho amici che non sanno quanto sono miei amici.
Non percepiscono tutto l’amore che sento per loro né quanto siano necessari per me.
L’amicizia è un sentimento più nobile dell’amore. Questo fa sì che il suo oggetto si divida tra altri affetti, mentre l’amore è imprescindibile dalla gelosia, che non ammette rivalità.
Potrei sopportare, anche se non senza dolore, la morte di tutti i miei amori, ma impazzirei se morissero tutti i miei amici!
Anche quelli che non capiscono quanto siano miei amici e quanto la mia vita dipenda dalla loro esistenza…
Non cerco alcuni di loro, mi basta sapere che esistono. Questa semplice condizione mi incoraggia a proseguire la mia vita. Ma, proprio perché non li cerco con assiduità, non posso dir loro quanto io li ami. Loro non mi crederebbero.
Molti di loro, leggendo adesso questa “crônica” non sanno di essere inclusi nella sacra lista dei miei amici. Ma è delizioso che io sappia e senta che li amo, anche se non lo dichiaro e non li cerco.
E a volte, quando li cerco, noto che loro non hanno la benché minima nozione di quanto mi siano necessari, di quanto siano indispensabili al mio equilibrio vitale, perché loro fanno parte del mondo che io faticosamente ho costruito, e sono divenuti i pilastri del mio incanto per la vita.
Se uno di loro morisse io diventerei storto.
Se tutti morissero io crollerei.
E’ per questo che, a loro insaputa, io prego per la loro vita.
E mi vergogno perché questa mia preghiera è in fondo rivolta al mio proprio benessere. Essa è forse il frutto del mio egoismo.
A volte mi ritrovo a pensare intensamente a qualcuno di loro. Quando viaggio e sono di fronte a posti meravigliosi, mi cade una lacrima perché non sono con me a condividere quel piacere…
Se qualcosa mi consuma e mi invecchia è perché la furibonda ruota della vita non mi permette di avere sempre con me, mentre parlo, mentre cammino, vivendo, tutti i miei amici, e soprattutto quelli che solo sospettano o forse non sapranno mai che sono miei amici.
Un amico non si fa, si riconosce. “
(Vinìcius De Moraes)
Ho amici che non sanno quanto sono miei amici.
Non percepiscono tutto l’amore che sento per loro né quanto siano necessari per me.
L’amicizia è un sentimento più nobile dell’amore. Questo fa sì che il suo oggetto si divida tra altri affetti, mentre l’amore è imprescindibile dalla gelosia, che non ammette rivalità.
Potrei sopportare, anche se non senza dolore, la morte di tutti i miei amori, ma impazzirei se morissero tutti i miei amici!
Anche quelli che non capiscono quanto siano miei amici e quanto la mia vita dipenda dalla loro esistenza…
Non cerco alcuni di loro, mi basta sapere che esistono. Questa semplice condizione mi incoraggia a proseguire la mia vita. Ma, proprio perché non li cerco con assiduità, non posso dir loro quanto io li ami. Loro non mi crederebbero.
Molti di loro, leggendo adesso questa “crônica” non sanno di essere inclusi nella sacra lista dei miei amici. Ma è delizioso che io sappia e senta che li amo, anche se non lo dichiaro e non li cerco.
E a volte, quando li cerco, noto che loro non hanno la benché minima nozione di quanto mi siano necessari, di quanto siano indispensabili al mio equilibrio vitale, perché loro fanno parte del mondo che io faticosamente ho costruito, e sono divenuti i pilastri del mio incanto per la vita.
Se uno di loro morisse io diventerei storto.
Se tutti morissero io crollerei.
E’ per questo che, a loro insaputa, io prego per la loro vita.
E mi vergogno perché questa mia preghiera è in fondo rivolta al mio proprio benessere. Essa è forse il frutto del mio egoismo.
A volte mi ritrovo a pensare intensamente a qualcuno di loro. Quando viaggio e sono di fronte a posti meravigliosi, mi cade una lacrima perché non sono con me a condividere quel piacere…
Se qualcosa mi consuma e mi invecchia è perché la furibonda ruota della vita non mi permette di avere sempre con me, mentre parlo, mentre cammino, vivendo, tutti i miei amici, e soprattutto quelli che solo sospettano o forse non sapranno mai che sono miei amici.
Un amico non si fa, si riconosce. “
(Vinìcius De Moraes)
Tuesday, November 02, 2010
Senza titolo
Adesso si chiama Halloween , prima era la festa dei Morti , si aspettava da piccoli il regalo di quei defunti che per me da piccola era come se fossero vivi .
Si aprivano i regali con la stessa attesa del natale .
La globalizzazione ha trasformato questa ricorrenza come un carnevale fuori stagione , la morte vista come qualcosa di macabro e divertente al tempo stesso ...
Non amo particolarmente Halloween , come non ho mai amato in fondo il Carnevale ...mi piace solo pensare che i cimiteri sono luoghi pieni di persone indispensabili e che portare loro un fiore e` solo quello che abbiamo per tenere immutato e vivo il loro ricordo .
Adesso si chiama Halloween , prima era la festa dei Morti , si aspettava da piccoli il regalo di quei defunti che per me da piccola era come se fossero vivi .
Si aprivano i regali con la stessa attesa del natale .
La globalizzazione ha trasformato questa ricorrenza come un carnevale fuori stagione , la morte vista come qualcosa di macabro e divertente al tempo stesso ...
Non amo particolarmente Halloween , come non ho mai amato in fondo il Carnevale ...mi piace solo pensare che i cimiteri sono luoghi pieni di persone indispensabili e che portare loro un fiore e` solo quello che abbiamo per tenere immutato e vivo il loro ricordo .
Sunday, October 31, 2010
Tuesday, October 26, 2010

Oggi mi sento un po` come la mitica Magda....NON CE LA FACCIO PIU`!!!!
Altro che soccorso ACI ...ho pure fatto il grafico del mio livello di stress che oggi e` pure sinonimo di incazzatura ...
Senta, io le domandavo questo: secondo lei, partendo fra circa 3 minuti, e mantenendo una velocità di crociera di circa 80/85 km orari, secondo lei faccio in tempo a lasciarmi la perturbazione alle spalle diciamo nei pressi di…Parma?
Ma va a cagher!
Monday, October 25, 2010
PER QUANTO STA IN TE
E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole e in un viavai frenetico.
...
Non sciuparla portandola in giro
in balia del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti
sino a farne una stucchevole estranea.
C.K.
E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole e in un viavai frenetico.
...
Non sciuparla portandola in giro
in balia del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti
sino a farne una stucchevole estranea.
C.K.
Saturday, October 23, 2010

HANGOVER
Questa mattina mi sentivo come Homer in questa vignetta!
E gia` , ieri sera ho proprio esagerato con il vermouth de grifo , ma si sa, quando si esce con degli spagnoli questo e` il prezzo da pagare . Notte di chiacchere , di bicchieri che stanno sempre pieni e non certo perche` non hai bevuto , notte di foto strane come quella su di un water , si proprio un water con tanto di mobiletto da bagno , posto in strada ! Notte trascorsa alla periferia di Madrid dove un piccolo bar dal nome Amistad , ti ricorda all`entrata , di cacciare gli affanni con del buon vino !
Notte di primi saluti insomma!
E se e` vero che non posso esimermi dal celebrare fino in fondo la mia "despedida",questa mattina non ho potuto non esimermi dal cercare disperatamente di dare sollievo ai miei postumi da sbornia!
Adesso inizia la fase di recupero , prima di replicare domani con i companeros de trabajo...
A tutti voi nel frattempo auguro un week end alcool free e dieci consigli su cosa fare quando si e` reduci da una sbronza !!!
Ecco i consigli scientifici, comparsi nella rivista British Medical Journal:
* Ingerire foglie di verza o succo di pomodoro.
* Mangiare il più possibile. La valvola pilorica si restringe in risposta alla quantità di cibo ingerita, riducendo quindi ulteriore assorbimento di alcool. Un pasto abbondante contiene inoltre le sostanze nutrienti per rifornire l’organismo, e può anche causare sonnolenza che aiuta a dormire mentre l’organismo si ripara.
* Bere succo d’arancia, che è ricco di vitamina C.
* Il pollo o la minestra di verdura sono ricchi di sale, proteine e elettroliti, che aiutano ad attenuare i sintomi.
* Bere tè al ginseng.
* Bere (di mattina) salamoia nella quale sono stati conservati cetrioli (un rimedio polacco).
Ecco il punto 10 , mi sembra sicuramente il piu` interessante e soprattutto chi non ha in casa della sana salamoia di cetrioli????
Thursday, October 21, 2010
Fiorella mannoia - Se veramente dio esisti
[...]Se veramente Dio esisti,
se sei quello dei giorni tristi
oppure quello degli inni alla gioia,
che sia vita la nostra,
una vita senza la noia.[...]
Monday, October 18, 2010
La poesia non e` morta
Ringrazio la mia amica Eleonora che mi ha inviato questo brano di TS.Eliot ...
(...)
I said to my soul be still and let the darkness come upon you
Which shall be the darkness of God. As, in theatre,
the lights are extinguished, for the scene to be changed
(...)
I said to my soul, be still, and wait without hope
For hope would be hope for the wrong thing; wait without love,
For love would be love of the wrong thing; there is yet faith
But the faith and the love and the hope are all in the waiting.
Wait without thought, for you are not ready for thought:
So the darkness shall be the light, and the stillness the dancing.
T. S Eliot
Ringrazio la mia amica Eleonora che mi ha inviato questo brano di TS.Eliot ...
(...)
I said to my soul be still and let the darkness come upon you
Which shall be the darkness of God. As, in theatre,
the lights are extinguished, for the scene to be changed
(...)
I said to my soul, be still, and wait without hope
For hope would be hope for the wrong thing; wait without love,
For love would be love of the wrong thing; there is yet faith
But the faith and the love and the hope are all in the waiting.
Wait without thought, for you are not ready for thought:
So the darkness shall be the light, and the stillness the dancing.
T. S Eliot
Sunday, October 17, 2010
Il Nichilismo della domenica
C`e` chi cantava che domenica bestiale , domenica e` sempre domenica o solo Perche` Perche` la domenica non porti pure me.
Il termometro oggi a Madrid segna 15 gradi , giornata soleggiata e io con poca voglia , di uscire , di studiare , di mangiare.
Tra due settimane dovro` lasciare il mio piso spagnolo , poco e` pronto per questo trasloco fatto a malincuore . L`immagine di Audrey Hepburn che fuma una sigaretta con una classe che traspare pure da un quadro , il primo , comprato con il primo stipendio spagnolo , e` l`unica cosa gia` impacchettata , pronta per il viaggio di ritorno .
Domani gente a me sconosciuta , verra` a comprare il mio sofa-cama bianco che per due anni ha fatto da tavolo "da comida" a me e letto ai molti amici venutimi a trovare e il mio tavolino con il vetro in cristallo . Vendere delle cose a cui sei legato e` vendere un po` del tuo tempo passato e un po` di ricordi legati a quegli oggetti .
L`unica nota positiva e` la mia estrema NON gelosia alle cose , ma che pena mi dico , dover ancora disfarsi delle proprie cose e chiedersi dove appendero` il prossimo quadro , dove mi sdraiero` dopo una lunga giornata di lavoro , su quale divano?
Giorni grigi questi lo ammetto e mi scoccia pure !
E vorrei tanto che qualcuno mi dicesse quelle parole di sostegno che sono sempre pronta a elargire agli altri in qualunque momento , ma non bisogna avere aspettative , questo ormai l`ho imparato .
Sono da poco passate le otto e spero che passi anche questo nichilismo domenicale...unico titolo trovato a questa canzone un po` stonata che e` il mio post!
C`e` chi cantava che domenica bestiale , domenica e` sempre domenica o solo Perche` Perche` la domenica non porti pure me.
Il termometro oggi a Madrid segna 15 gradi , giornata soleggiata e io con poca voglia , di uscire , di studiare , di mangiare.
Tra due settimane dovro` lasciare il mio piso spagnolo , poco e` pronto per questo trasloco fatto a malincuore . L`immagine di Audrey Hepburn che fuma una sigaretta con una classe che traspare pure da un quadro , il primo , comprato con il primo stipendio spagnolo , e` l`unica cosa gia` impacchettata , pronta per il viaggio di ritorno .
Domani gente a me sconosciuta , verra` a comprare il mio sofa-cama bianco che per due anni ha fatto da tavolo "da comida" a me e letto ai molti amici venutimi a trovare e il mio tavolino con il vetro in cristallo . Vendere delle cose a cui sei legato e` vendere un po` del tuo tempo passato e un po` di ricordi legati a quegli oggetti .
L`unica nota positiva e` la mia estrema NON gelosia alle cose , ma che pena mi dico , dover ancora disfarsi delle proprie cose e chiedersi dove appendero` il prossimo quadro , dove mi sdraiero` dopo una lunga giornata di lavoro , su quale divano?
Giorni grigi questi lo ammetto e mi scoccia pure !
E vorrei tanto che qualcuno mi dicesse quelle parole di sostegno che sono sempre pronta a elargire agli altri in qualunque momento , ma non bisogna avere aspettative , questo ormai l`ho imparato .
Sono da poco passate le otto e spero che passi anche questo nichilismo domenicale...unico titolo trovato a questa canzone un po` stonata che e` il mio post!
Friday, October 15, 2010
Che stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stressChe stress !!!!
Thursday, October 14, 2010
Wednesday, October 13, 2010
Tuesday, October 12, 2010
http://www.1billionhungry.org/
800 milioni di persone senza cibo
Un mondo condannato alla fame ed alla sofferenza. Sono 800 milioni le persone, da un emisfero all'altro, che soffrono di fame. E non basta, perché la malnutrizione riguarda un numero ben superiore di persone: oltre 2 miliardi.
Nel corno d'Africa, cuore della disperazione, l'80% della popolazione soffre di gravi malattie legate alla malnutrizione. I bambini sono soggetti alla caduta di capelli, fino alla calvizie, alla perdita delle unghie e talvolta anche del primo strato di pelle. I1 mondo è pieno di affamati perché le risorse sono mal distribuite. Per questo non è sufficiente aumentare la produzione alimentare, ma combattere la lotta su più piani: da una parte sviluppare l'agricoltura nelle zone più povere, proteggendo le economie rurali, e dall'altra correggere certi effetti dell'economia globalizzata: caduta dei prezzi dei prodotti agricoli, diffusione incontrollata delle colture industriali volute dai gruppi economici più forti, liberazione dei contadini e dei paesi poveri dal giogo dell’indebitamento.
Occorrono interventi strutturali in grado di modificare le tendenze spontanee dell'economia mondiale. È necessario che i bisogni ed i contributi dei paesi in via di sviluppo ottengano una giusta considerazione nel commercio mondiale. Liberare dalla fame significa anche liberare dalla guerra, ha detto il Pontefice in un Suo messaggio.
"Liberare dalla fame milioni di esseri umani non è impresa facile e presuppone di estirpare le stesse cause alle radici della fame, come guerre e conflitti interni".
La FAO ha calcolato in 10 centesimi di dollaro a persona all’anno il costo di una integrazione a base di ferro. (l'anemia è la principale malattia da regime alimentare - colpisce un miliardo e mezzo di persone) del cibo destinato alle persone anemiche. Nella sola India un'operazione del genere verrebbe a costare 44 milioni di dollari l'anno. In Thailandia si è avuto successo con un programma che, prima di aggredire la malnutrizione combatte la povertà. Il programma ha dato vita ad una serie di iniziative produttive che comprendono
l'introduzione di tecnologie agricole più moderne, la creazione di migliaia di centri di allevamento di bestiame, ed il miglioramento delle strutture educative e dei servizi sociali: la carenza di proteine è stata ridotta così da una prevalenza del 51 fino al 21% in termini globali, mentre le forme più drastiche di malnutrizione sono calate dal 2,1% allo 0,01.
(by Internet)
Friday, October 08, 2010
...E non mi accorgo che rimango troppo solo in mezzo al mondo,
Ma quando son sereno io non posso fare a meno
Di pensare “mamma mia, che fortuna che ci sia!”...
Wednesday, October 06, 2010
Scoperti da poco ...da ascoltare !!!
Lièbemik (PuntacanaRockBand) - Non Servono Parole
Un omaggio ai Puntacana e un saluto a Last Profet ...un amico di finche` c`e` vita a cui stasera va il mio pensiero .
Ciao Michele!
Sunday, October 03, 2010

Meglio non dimenticarlo...
Nada está definitivamente perdido, las victorias se parecen mucho a las derrotas en que ni unas ni otras son definitivas.
J.Saramago
Ci siamo quasi
E` strano come una data posta in un contratto a caratteri minuti, scandisca inevitabilmente una fase della propria vita .
L`esperienza spagnola per versi difficile , dura , per altri entusiasmante , vitale e importante e` giunta al capolinea .Inizia l`ultima settimana lavorativa , si avvicinano settimane di scatoloni , saluti , lacrime e abbracci .
E` da ieri che cerco di mettere insieme le foto piu` belle e significative per me di questi due anni , 180, 220 ,400 foto , vorrei mostrarle a tutti , poi quasi presa da gelosia verso quei momenti miei e solo miei , cancello tutto . Questo post sara` la sola "nota "celebrativa a questi due anni , poco raccontati qui sul mio caro blog , poco mostrati sul quel Faccia Libro che mette a nudo tutto e tutti .
Papa` pochi giorni fa ha scritto una poesia ,mettendo in versi e rime quello che per me rappresenta questo momento .Si chiude una fase , non so ancora cosa faro ` in quel futuro che e` gia` arrivato e che il tempo accelera cosi tanto da farlo sembrare presente .
Grazie papa` !
Il tempo.
E' come quel canto
che più non ritorna lo stesso,
neppure a forzare, nella memoria.
Il tempo.
Te lo senti addosso come il muro
le muffe,
dal lato dove non batte più mai
il sole,
da tempo..
Il tempo ,
ha sempre di ritorno
le sue stagioni, le stesse,
nel tempo .
Ma non per te.
Per te,
e’ la ruga che vedi,
che prima non avevi,
sulla fronte.
Il tempo.
I frutti non raccolti
a suo tempo, o lasciati
per dimenticanza in qualche posto,
e mai più ritrovati
come quelli di un tempo!
E’ greto senza acqua,
albero senza cielo,
volo senz’ala,
barca senza mare,
e mare
senza riviera,
il TEMPO!
(A.Palumbo)
E` strano come una data posta in un contratto a caratteri minuti, scandisca inevitabilmente una fase della propria vita .
L`esperienza spagnola per versi difficile , dura , per altri entusiasmante , vitale e importante e` giunta al capolinea .Inizia l`ultima settimana lavorativa , si avvicinano settimane di scatoloni , saluti , lacrime e abbracci .
E` da ieri che cerco di mettere insieme le foto piu` belle e significative per me di questi due anni , 180, 220 ,400 foto , vorrei mostrarle a tutti , poi quasi presa da gelosia verso quei momenti miei e solo miei , cancello tutto . Questo post sara` la sola "nota "celebrativa a questi due anni , poco raccontati qui sul mio caro blog , poco mostrati sul quel Faccia Libro che mette a nudo tutto e tutti .
Papa` pochi giorni fa ha scritto una poesia ,mettendo in versi e rime quello che per me rappresenta questo momento .Si chiude una fase , non so ancora cosa faro ` in quel futuro che e` gia` arrivato e che il tempo accelera cosi tanto da farlo sembrare presente .
Grazie papa` !
Il tempo.
E' come quel canto
che più non ritorna lo stesso,
neppure a forzare, nella memoria.
Il tempo.
Te lo senti addosso come il muro
le muffe,
dal lato dove non batte più mai
il sole,
da tempo..
Il tempo ,
ha sempre di ritorno
le sue stagioni, le stesse,
nel tempo .
Ma non per te.
Per te,
e’ la ruga che vedi,
che prima non avevi,
sulla fronte.
Il tempo.
I frutti non raccolti
a suo tempo, o lasciati
per dimenticanza in qualche posto,
e mai più ritrovati
come quelli di un tempo!
E’ greto senza acqua,
albero senza cielo,
volo senz’ala,
barca senza mare,
e mare
senza riviera,
il TEMPO!
(A.Palumbo)
Saturday, October 02, 2010
[...]io ti lascerò
tu andrai, e accosterai il tuo viso a un altro viso
le tue dita allacceranno altre dita
e tu sboccerai verso l'aurora
ma non saprai che a coglierti sono stato io
perche io sono il grande intimo della notte..
perche ho accostato il mio viso al viso della notte
e ho sentito il tuo bisbiglio amoroso
e ho portato fino a me la misteriosa essenza del tuo abbandono disordinato.
io resterò solo
come veliero nei porti silenziosi
ma ti possiederò piu di chiunque
perche potrò partire..
e tu ti lamenti del mare del vento del cielo degli uccelli delle stelle
saranno la tua voce presente
la tua voce assente
la tua voce rasserenata..
Sunday, September 19, 2010
about men
Meg: They're either married or gay. And if they're not gay, they've just broken up with the most wonderful woman in the world, or they've just broken up with a bitch who looks exactly like me. They're in transition from a monogamous relationship and they need more space. Or they're tired of space, but they just can't commit. Or they want to commit, but they're afraid to get close. They want to get close, you don't want to get near them.
Saturday, September 18, 2010
Friday, September 17, 2010
Wednesday, September 15, 2010
Il razzismo ....secondo faccia libro
La tua auto è giapponese. Il tuo caffè è brasiliano. Il tuo orologio è svizzero e il tuo walkman è coreano. La tua pizza è italiana e la tua camicia hawaiiana. Le tue vacanze sono turche, tunisine o marocchine. Cittadino del mondo, non rimproverare al tuo vicino di essere straniero.
La tua auto è giapponese. Il tuo caffè è brasiliano. Il tuo orologio è svizzero e il tuo walkman è coreano. La tua pizza è italiana e la tua camicia hawaiiana. Le tue vacanze sono turche, tunisine o marocchine. Cittadino del mondo, non rimproverare al tuo vicino di essere straniero.
Es la vida
Era el mejor de los tiempos,
era la edad de la sabiduria,
era la edad de la locura,
era la epoca de la fe,
era la epoca de la incredulidad,
era la estacion de la luz,
era la estacion de la oscuridad,
era la primavera de la esperanza,
era el invierno de la desperacion.
Dickens (A tales of two cities)
Era el mejor de los tiempos,
era la edad de la sabiduria,
era la edad de la locura,
era la epoca de la fe,
era la epoca de la incredulidad,
era la estacion de la luz,
era la estacion de la oscuridad,
era la primavera de la esperanza,
era el invierno de la desperacion.
Dickens (A tales of two cities)
Monday, September 13, 2010
Saturday, September 11, 2010
Il mio frigo? Un`isola deserta
E cosi si riparte , le lunghe vacanze estive sono ormai un ricordo reso presente solo dalle foto scattate.
Amici vecchi , incontri nuovi , famiglia e tanto tanto mare i protagonisti della mia estate iniziata nel Salento , con le sue meravigliose spiagge e il fantastico cibo e conclusasi a Napoli dove l`ennesimo matrimonio di amici , mi ha ancora una volta ricordato che gli anni passano , si invecchia e che forse e` meglio stare lontani dai bouquet!
e poi c`e` lui , il mio frigo a ricordarmi invece che, ancora per poco a dire il vero , non saranno mamma e papa` a riempirlo , ne` tantomeno si riempira` da solo. E allora, prima tappa del mio rientro madrileno al supermercato, dove il pesce mi riappare triste rispetto a quello dei mercati siciliani , la pizza (surgelata) una bestemmia rispetto a quella mangiata a Napoli mentre la fatica di portare le buste a piedi , mi ricorda che ho definitivamente parcheggiato la macchina per i prossimi due mesi !
Si riparte quindi e si attende un segnale , quel segnale che forse ti fara` cambiare idea ...del resto l`occhio del mattino non e` mai quello che guarda il tramonto.
Io attendo in questo settembre che qualcosa cambi , anche forse le mie certezze .
...vado dal frigo ,ricomiciamo a ripopolare l`isola !
E cosi si riparte , le lunghe vacanze estive sono ormai un ricordo reso presente solo dalle foto scattate.
Amici vecchi , incontri nuovi , famiglia e tanto tanto mare i protagonisti della mia estate iniziata nel Salento , con le sue meravigliose spiagge e il fantastico cibo e conclusasi a Napoli dove l`ennesimo matrimonio di amici , mi ha ancora una volta ricordato che gli anni passano , si invecchia e che forse e` meglio stare lontani dai bouquet!
e poi c`e` lui , il mio frigo a ricordarmi invece che, ancora per poco a dire il vero , non saranno mamma e papa` a riempirlo , ne` tantomeno si riempira` da solo. E allora, prima tappa del mio rientro madrileno al supermercato, dove il pesce mi riappare triste rispetto a quello dei mercati siciliani , la pizza (surgelata) una bestemmia rispetto a quella mangiata a Napoli mentre la fatica di portare le buste a piedi , mi ricorda che ho definitivamente parcheggiato la macchina per i prossimi due mesi !
Si riparte quindi e si attende un segnale , quel segnale che forse ti fara` cambiare idea ...del resto l`occhio del mattino non e` mai quello che guarda il tramonto.
Io attendo in questo settembre che qualcosa cambi , anche forse le mie certezze .
...vado dal frigo ,ricomiciamo a ripopolare l`isola !
Sunday, September 05, 2010
Sunday, August 01, 2010
L`ultimo verano
Mancano ormai poche ore alla partenza per le vacanze , la valigia e` li , stesa, e` propio il caso di dirlo , sul pavimento .Domani mettero` le ultime cose prima di chiuderla e insieme a lei chiudero`questa mia ultima estate madrileña.
Mi riscopro innamorata di questa citta` , l`occasione una mostra fotografica .Uno scenario fantastico quella della terrazza del Palazzo delle belle Arti in Gran Via .Una splendida cornice a una esposizione dal titolo buffo "Madrid , Oh cielos!".
Il cielo di Madrid come protagonista assoluto sulla fotografia, o solo come pura scenografia di fondo di una citta` austera quanto popolare e popolaresca .Oggi a Madrid ho visto lo stesso cielo che i Velazquez, i Goya hanno rappresentato nei loro quadri , oggi a Madrid era un cielo di verano ...un verano che difficilmente dimentichero`, il verano Campione del Mondo , il Verano delle partenze di amici , il verano delle incertezze , almeno per me .
"Oh cielo ", spazza le nubi ...e buone vacanze anche a te!
Mancano ormai poche ore alla partenza per le vacanze , la valigia e` li , stesa, e` propio il caso di dirlo , sul pavimento .Domani mettero` le ultime cose prima di chiuderla e insieme a lei chiudero`questa mia ultima estate madrileña.
Mi riscopro innamorata di questa citta` , l`occasione una mostra fotografica .Uno scenario fantastico quella della terrazza del Palazzo delle belle Arti in Gran Via .Una splendida cornice a una esposizione dal titolo buffo "Madrid , Oh cielos!".
Il cielo di Madrid come protagonista assoluto sulla fotografia, o solo come pura scenografia di fondo di una citta` austera quanto popolare e popolaresca .Oggi a Madrid ho visto lo stesso cielo che i Velazquez, i Goya hanno rappresentato nei loro quadri , oggi a Madrid era un cielo di verano ...un verano che difficilmente dimentichero`, il verano Campione del Mondo , il Verano delle partenze di amici , il verano delle incertezze , almeno per me .
"Oh cielo ", spazza le nubi ...e buone vacanze anche a te!
Tuesday, July 27, 2010
Benigni - La Poesia
Manca una settimana alle vacanze ...e dedico a voi amici del blog, questo post ! Siate FELICI durante le vostre vacanze , scriveremo magari tutti al ritorno la nostra poesia.
Su su.. svelti, veloci, piano, con calma…
Poi non v’affrettate, non scrivete subito poesie d’amore, che sono le più difficili, aspettate almeno almeno un’ottantina d’anni.
Scrivetele su un altro argomento… che ne so… sul mare, il vento, un termosifone, un tram in ritardo… che non esiste una cosa più poetica di un’altra!
Avete capito?
La poesia non è fuori, è dentro…
Cos’è la poesia, non chiedermelo più,
guardati nello specchio, la poesia sei tu…
..e vestitele bene le poesie, cercate bene le parole… dovete sceglierle!
A volte ci vogliono otto mesi per trovare una parola!
Sceglietele…che la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere.
Da Adamo ed Eva…
lo sapete Eva quanto c’ha messo prima di scegliere la foglia di fico giusta!!!
“Come mi sta questa, come mi sta questa, come mi sta questa..” ha spogliato tutti i fichi del paradiso terrestre!
Innamoratevi,
se non vi innamorate è tutto morto… morto!
Vi dovete innamorare e tutto diventa vivo, si muove tutto… dilapidate la gioia, sperperate l’allegria e siate tristi e taciturni con esuberanza!
Fate soffiare in faccia alla gente la FELICITÀ! E come si fa? …fammi vedere gli appunti che mi sono scordato… questo è quello che dovete fare…
non sono riuscito a leggerli!
Per trasmettere la felicità, bisogna essere FELICI
e per trasmettere il dolore, bisogna essere FELICI.
Siate FELICI!!!
Dovete patire, stare male, soffrire.. non abbiate paura di soffrire, tutto il mondo soffre!
E se non avete i mezzi non vi preoccupate… tanto per fare poesie una sola cosa è necessaria… tutto.
Avete capito?
E non cercate la novità… la novità è la cosa più vecchia che ci sia…
E se il verso non vi viene, da questa posizione, né da questa, ne da così, buttatevi in terra! Mettetevi così!
Ecco… ohooo… è da distesi che si vede il cielo…
guarda che bellezza…perché non mi ci sono messo prima…
I poeti non guardano, vedono.
Fatevi obbedire dalle parole… Se la parola ‘muro’ non vi da retta, non usatela più…per otto anni, così impara!
Che è questo, bhooo non lo so!
Questa è la bellezza, come quei versi là che voglio che rimangano scritti li per sempre…
forza, cancellate tutto che dobbiamo cominciare!
La lezione è finita.
Manca una settimana alle vacanze ...e dedico a voi amici del blog, questo post ! Siate FELICI durante le vostre vacanze , scriveremo magari tutti al ritorno la nostra poesia.
Su su.. svelti, veloci, piano, con calma…
Poi non v’affrettate, non scrivete subito poesie d’amore, che sono le più difficili, aspettate almeno almeno un’ottantina d’anni.
Scrivetele su un altro argomento… che ne so… sul mare, il vento, un termosifone, un tram in ritardo… che non esiste una cosa più poetica di un’altra!
Avete capito?
La poesia non è fuori, è dentro…
Cos’è la poesia, non chiedermelo più,
guardati nello specchio, la poesia sei tu…
..e vestitele bene le poesie, cercate bene le parole… dovete sceglierle!
A volte ci vogliono otto mesi per trovare una parola!
Sceglietele…che la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere.
Da Adamo ed Eva…
lo sapete Eva quanto c’ha messo prima di scegliere la foglia di fico giusta!!!
“Come mi sta questa, come mi sta questa, come mi sta questa..” ha spogliato tutti i fichi del paradiso terrestre!
Innamoratevi,
se non vi innamorate è tutto morto… morto!
Vi dovete innamorare e tutto diventa vivo, si muove tutto… dilapidate la gioia, sperperate l’allegria e siate tristi e taciturni con esuberanza!
Fate soffiare in faccia alla gente la FELICITÀ! E come si fa? …fammi vedere gli appunti che mi sono scordato… questo è quello che dovete fare…
non sono riuscito a leggerli!
Per trasmettere la felicità, bisogna essere FELICI
e per trasmettere il dolore, bisogna essere FELICI.
Siate FELICI!!!
Dovete patire, stare male, soffrire.. non abbiate paura di soffrire, tutto il mondo soffre!
E se non avete i mezzi non vi preoccupate… tanto per fare poesie una sola cosa è necessaria… tutto.
Avete capito?
E non cercate la novità… la novità è la cosa più vecchia che ci sia…
E se il verso non vi viene, da questa posizione, né da questa, ne da così, buttatevi in terra! Mettetevi così!
Ecco… ohooo… è da distesi che si vede il cielo…
guarda che bellezza…perché non mi ci sono messo prima…
I poeti non guardano, vedono.
Fatevi obbedire dalle parole… Se la parola ‘muro’ non vi da retta, non usatela più…per otto anni, così impara!
Che è questo, bhooo non lo so!
Questa è la bellezza, come quei versi là che voglio che rimangano scritti li per sempre…
forza, cancellate tutto che dobbiamo cominciare!
La lezione è finita.
Wednesday, July 21, 2010
Dedicato a Madrid e a uno dei suoi parchi piu` belli!
la gente se pierde en la oscura ciudad
en cada esquina la vida
te sale al encuentro, la puedes tomar
la gente se pierde en la oscura ciudad
en cada esquina la vida
te sale al encuentro, la puedes tomar
Friday, July 16, 2010
Thursday, July 15, 2010

Pablo docet
QUEDA PROHIBIDO
Queda prohibido llorar sin aprender, levantarte un día sin saber que hacer, tener miedo a tus recuerdos.
Queda prohibido no sonreír a los problemas, no luchar por lo que quieres, abandonarlo todo por miedo, no convertir en realidad tus sueños.
Queda prohibido no demostrar tu amor, hacer que alguien pague tus deudas y el mal humor. Queda prohibido dejar a tus amigos, no intentar comprender lo que vivieron juntos, llamarles solo cuando los necesitas.
Queda prohibido no ser tú ante la gente, fingir ante las personas que no te importan, hacerte el gracioso con tal de que te recuerden, olvidar a toda la gente que te quiere.
Queda prohibido no hacer las cosas por ti mismo, no creer en Dios y hacer tu destino, tener miedo a la vida y a sus compromisos, no vivir cada día como si fuera un ultimo suspiro.
Queda prohibido echar a alguien de menos sin alegrarte, olvidar sus ojos, su risa, todo porque sus caminos han dejado de abrazarse, olvidar su pasado y pagarlo con su presente.
Queda prohibido no intentar comprender a las personas, pensar que sus vidas valen mas que la tuya, no saber que cada uno tiene su camino y su dicha.
Queda prohibido no crear tu historia, no tener un momento para la gente que te necesita, no comprender que lo que la vida te da, también te lo quita.
Queda prohibido no buscar tu felicidad, no vivir tu vida con una actitud positiva, no pensar en que podemos ser mejores, no sentir que sin ti este mundo no sería igual.
E' VIETATO
E' vietato piangere senza imparare,alzarsi al mattino senza saper cosa fare,avere paura dei ricordi.
E' vietato non sorridere ai problemi,non lottare per ciò che vuoi,abbandonare tutto per paura,non far diventare i sogni realtà.
E' vietato non dimostrare il tuo amore,far pagare a qualcuno i tuoi debiti e il tuo malumore.
E' vietato abbandonare i tuoi amici,non tentare di capire ciò che avete vissuto insieme,chiamarli soltanto quando hai bisogno.
E' vietato non fare le cose per te stesso,non credere in Dio e fare il tuo destino, avere paura della vita e dei suoi compromessi,non vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo respiro.
E' vietato sentire la mancanza di qualcuno senza rallegrarti,dimenticare i suoi occhi la sua risatasolo perchè le vostre strade non si incrociano più, dimenticare il tuo passato e pagarlo con il tuo presente.
E' vietato non tentare di capire le persone,pensare che le loro vite valgano più della tua,non sapere che ognuno ha il suo cammino e la sua gioia.
E' vietato non creare la tua storia,smettere di ringraziare Dio per la tua vita,non avere dei momenti per la gente che ha bisogno di te,non capire che ciò che ti dà la vita te lo può anche togliere.
E' vietato non cercare la tua felicità,non vivere la tua vita con un atteggiamento positivo,non pensare che potremmo essere migliori,non sentire che senza di te questo mondo non sarebbe uguale.
(Pablo Neruda)
Tuesday, July 13, 2010
E pensare che 4 anni fa il cielo era blu sopra Berlino....
Del mondiale del 2006 due sono i ricordi che piu` nitidi ritornano alla mente .La prima partita dell`Italia al mondiale contro gli Stati Uniti e ovviamente la finale contro la Francia.
Arrivai tardi al primo appuntamento , la raccolta in una farm di fragole poco lontano da Columbus ,aveva reso piu` dolce quel pareggio con gli americani ...la prima era andata .
All`appuntamento della finale invece , insieme alla Little Italy del laboratorio dello zio Carlo, eravavamo tutti arrivati puntualissimi ...che strano mi ero detta, vedere una partita di una finale in America ,dove il calcio ancora e` uno sport poco radicato e soprattutto in pieno giorno !
La bandiera italiana a fine partita sfoggiata in McMillen Avenue , le telefonate che arrivavano dall`Italia per compiacersi della vittoria , mi fecero sentire fiera di essere italiana , come se il pallone avesse preso le sembianze di una sfera di cristallo magica . In fondo anche per me , per i ragazzi della mia generazione era la prima vittoria dopo il lontano `82 di una Coppa del Mondo .
11Luglio 2010 Mondiali in Sudafrica
Il cielo sopra Johannesburg quest`anno ha due colori che a me personalmente piacciono tantissimo : il rosso e il giallo , anzi il rojo e l`amarillo .
La Spagna per la prima volta nella sua storia calcistica ha vinto la Coppa del Mondo e io c`ero .
E` difficile descrivere a parole quello che i miei occhi hanno visto ...una moltitudine di gente letteralmente impazzita di gioia per una squadra di calcio , milioni di persone che hanno sopportato i 38 gradi di Madrid solo per poter vededere e neanche da vicino , quei ragazzi in maglietta rossa sfoggiare una coppa .
Ho seguito la partita con un ragazzo francese e per un po` anche noi ci siamo sentiti spagnoli , cantare YO SOY ESPANOL ESPANOL e` stato divertente , ma anche faticossissimo ...Ore in piedi a cercare di vedere un centimetro di maxischermo , gente che oltre ai semafori si e` pure arrampicata sugli alberi , offrendo spettacoli che neanche la scimmia di Tarzan a confronto... e poi gli inni , gli sfotto` , i fiumi di alcol , le odiosissime vuvuzuela ,la fontana di Plaza Cibeles adornata a festa con la bandiera spagnola , i cani vestiti con la bandiera , le donne abbastanza svestite e coperte dalla bandiera ,le carrozzine con le scritte Vamos a ganar , gli anziani con i bastoni rossi e gialli e infine la racchia della Infante Elena ballare il waka waka sul Manzanares....che momenti!
E come non ricordare il "beso" di Casillas,il portiere della selezione spagnola , che ancora tiene banco su tutte le telivisioni spagnole e non solo - che bacia in diretta la giornalista Sara Carbonero durante una intervista post partita. Anche qui ce da dire che momenti ...
Insomma , di questo mondiale portero` ricordi bellissimi e avvolgenti come i tentacoli del veggente polpo Paul o Paolo visto che a quanto pare e` italiano .
Caro Paul ,enhorabuena anche a te allora per essere stato il primo polpo ad avere,nell`era facebookiana di un mondiale piu` fan di Penelope Cruz in Spagna!
Appuntamento anche a te fra 4 anni ,quando il cielo del Brasile avra` altri colori su cui scrivere e raccontare i propri ricordi !
E adesso concedetemi questo video...
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